| Castello di Montecastello | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Piemonte |
| Città | Montecastello |
| Indirizzo | Via del Castello, 5 - 15040 Montecastello (AL) |
| Coordinate | 44°59′23.7″N 8°40′15.81″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello |
| Proprietario attuale | Privati |
| Sito web | www.comune.montecastello.al.it |
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Il castello di Montecastello è un castello situato nel comune di Montecastello, in provincia di Alessandria.

Il borgo di Montecastello fu sin dall'alto medioevo protagonista dell'insediamento di strutture difensive per via della sua particolare posizione posta al limitare collinare del Basso Monferrato nei pressi della confluenza dei fiumi Tanaro e Bormida. Si ritiene che già nel X secolo sul colle dove oggi sorge il comune vi fosse una torre di segnalazione.
Nel 967 l'abitato venne infeudato da Ottone I di Sassonia ad Aleramo del Monferrato, che infeudò a sua volta i Bellingeri di Pavia dotandoli del diritto di fortificare la zona; fu infatti questa famiglia a sviluppare intorno all'antica torre il nucleo del castello, aggiungendo nel corso del tempo un'alta torre, due torri bertesche sul lato meridionale e quattro robusti torrioni collegati da cortine murarie munite di barbacane. I Bellingeri presiedettero il castello fino al 1180, quando cedettero Montecastello al comune di Alessandria. Nel 1199, nell'ambito della pace tra Alessandria e il marchese Bonifacio I del Monferrato, il territorio fu riconosciuto al marchese e rimase a lungo nell'orbita dei suoi successori.
Nel corso dei secoli XIII e XIV il possesso di Montecastello fu oggetto di contese tra i marchesi del Monferrato, il comune di Alessandria, Pavia e i Visconti. Nel 1447 il territorio venne occupato dalle truppe del Ducato di Savoia, impegnate contro Alessandria, mentre l'anno successivo Francesco Sforza promise la restituzione del feudo ai marchesi del Monferrato qualora fosse riuscito a impadronirsi della città.
Nel 1455 il feudo fu assegnato alla famiglia Stampa di Milano, signori di Trumello, che lo ricevettero con il titolo comitale. Non tutte le fonti concordano con la data del 1455, indicando invece il 1535 come anno dell'infeudazione comitale della famiglia a Montecastello.
Il castello venne edificato nel XIII secolo sui resti di precedenti opere fortificate e fu più volte rimaneggiato nel corso della sua storia, venendo trasformato durante il XVIII secolo in una residenza signorile assumendo così gran parte dell'aspetto che mostra ancora oggi.
Nel 1707 il feudo passò sotto il dominio sabaudo e nel 1745 Carlo Emanuele III di Savoia stabilì il proprio quartier generale nel castello durante la battaglia di Bassignana, accompagnato dal figlio Vittorio Amedeo III di Savoia. Vittorio Amedeo ritornò successivamente a Montecastello nel 1786 e nel 1787, mentre Carlo Alberto vi soggiornò nel 1842 e nel 1843.
Il castello è tuttora di proprietà privata e non è visitabile internamente.
L'edificio attuale conserva l'impostazione planimetrica dell'antico castello medievale e la torre d'ingresso, presentandosi circondato da un muro di cinta merlato difeso da torrioni angolari.
L'aspetto attuale dell'edificio è caratterizzato soprattutto da elementi architettonici di carattere residenziale come terrazze, scalinate e decorazioni varie, eredità degli interventi avvenuti nel XVIII secolo.