Il Castello di Torre è un antico edificio nobiliare di Torre, quartiere del comune di Pordenone. Adibito a struttura pubblica, attualmente è di proprietà della regione Friuli-Venezia Giulia e ospita il Museo Archeologico del Friuli Occidentale.
| Castello di Torre | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Località | Pordenone |
| Indirizzo | Via Vittorio Veneto, 19 |
| Coordinate | 45°58′05.93″N 12°40′56.74″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XII secolo - 1926 |
| Inaugurazione | 2006 |
| Stile | Rinascimentale-barocco |
| Uso | Museo |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Friuli-Venezia Giulia |
Edificato in epoca medievale sui resti di una domus romana, il plesso più antico pervenutoci è una torre del XIII secolo fatta costruire forse dal Patriarca di Aquileia, ed affidata inizialmente ai Signori di Prata.
In un successivo ma breve momento di contesa tra il Patriarcato e i Signori di Prata stessi, includendo anche i Nobili Porciani, di Gorizia e Carraresi, venne stabilito dall'importante vescovo Giovanni di Moravia l'affidamento della struttura alla famiglia Ragogna, che da Giovannino (il primo possessore) a Giuseppe (l'ultimo e il donatore del palazzo alla regione) ne detessero per secoli la proprietà.
Dal 1450 fino al 1926, l'edificio subirà diverse innovazioni e cambiamenti estetici e strutturali, il primo dei quali avverrà nella seconda metà del '500, adattando la struttura ad abitazione e decorandola di preziosi e particolari affreschi, tra i quali spicca l'Annunciazione', probabilmente opera di Gianfrancesco da Tolmezzo.
Tra gli ultimi anni del '600 all'inizio del '700, verrà eseguito un altro ciclo di importanti affreschi, ad opera però di artisti anonimi, raffiguranti i membri della famiglia possedente presenti all'Assedio di Vienna stanti dalla parte asburgica.
Escludendo i diversi ammodernamenti strutturali avvenuti tra '700 e "800, tra i quali la demolizione dell'antico loggiato e la ricostruzione al suo posto di un nuovo edificio collegato alla torre principale, nel 1926 venne edificata struttura attuale, che verrà poi donata nel 1970 alla regione dal conte Giuseppe di Ragogna, e che infine sarà affidata alla tutela del comune di Pordenone.
Dal 2006, dopo un restauro di circa sei anni, è stato inaugurato ivi il Museo Archeologico del Friuli Occidentale.