Un castello di carte è una struttura costruita disponendo delle carte da gioco l'una sull'altra, spesso in forma di prisma o di piramide. L'espressione viene anche usata metaforicamente per indicare una struttura o un'argomentazione costruita su deboli presupposti, oppure destinata a collassare se le viene tolto un elemento indispensabile, per quanto questo possa essere anche sottovalutato o disprezzato.
Descrizione
Le strutture create con questo metodo stanno in piedi basandosi esclusivamente sul bilanciamento e sull'attrito. In una situazione ideale non si usano adesivi o corpi estranei per tenere insieme le carte, che non dovrebbero neppure essere danneggiate o modificate. Più è grande la struttura, maggiore è il numero di carte che possono sbilanciarsi e compromettere la stabilità e l'integrità della costruzione. Tuttavia, il costruttore di castelli professionista Bryan Berg, con una formazione da architetto sostiene che con un numero maggiore di carte sul castello questo diventerebbe più saldo perché il maggior peso delle carte che insistono sulla base (maggiore attrito) possa consentire a qualche carta di cadere senza far collassare l'intera struttura. Sostiene inoltre che una conveniente tecnica d'impilamento permetta alle carte di fungere da muri portanti, aumentando la stabilità del castello.
Un castello di carte che tiene in bilico una carta tra le sue pareti
Un castello di carte a tre livelli sovrapposti
Modello di uno stadio fatto di carte, dal progetto simile a quelli delle strutture di Bryan Berg
Castello di carte con un ponte sullo spazio tra due pilastri
Record mondiali
Il primo record registrato di castelli di carte, apparso in origine su The Strand Magazine nel settembre 1901.
Il primo record conosciuto su un castello di carte fu messo a segno dalla britannica Victoria Maitland. Una fotografia della sua opera fu pubblicata su The Strand Magazine nel settembre 1901; si trattava di una struttura di quindici piani. A seguito della pubblicazione di questo primato, ne fu dichiarato un secondo nell'aprile 1902 da parte dell'inglese Rosie Farner, con l'immagine di una torre di venti piani. Nel febbraio 1903 ne arrivò un terzo da parte dell'inglese F. M. Hollams, con una torre di venticinque piani.
Tra gli altri detentori del record (senza piegare o modificare le carte) vi sono:
Joe Whitlam (Inghilterra), con 27 livelli, il 28 febbraio 1972
James Warnock (Canada), con 61 livelli, l'8 settembre 1978
John Slain, (Stati Uniti), con 68 livelli, il 3 agosto 1983
Bryan Berg, (Stati Uniti), con 75 livelli, il 21 aprile 1992 Berg ha conservato il record da allora e ha creato diversi "sotto-record". Detiene attualmente il record mondiale per il più alto castello di carte, un "grattacielo" di 7,86 m completato alla Fiera dello stato del Texas il 14 ottobre 2007. Detiene anche il recordo per il più grande castello di carte, una categoria del Guinness dei primati inventata per l'evento, per una replica del castello di Cenerentola al Walt Disney World.
Il 10 marzo 2010 Berg ha superato il suo proprio costruendo una replica dell'hotel The Venetian Macao, completata in 44 giorni utilizzando 218 792 carte da oltre 4000 mazzi. La struttura misurava metri 10,5 per 3 e pesava 272 kg.
Note
↑Castèllo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 23 ottobre 2026.