Castore è un nome proprio di persona italiano maschile.

Deriva dal latino Castor, a sua volta dal greco Κάστωρ (Kástor): potrebbe essere correlato a κεκασμαι (kekasmai), "brillare", "eccellere"[senza fonte], col significato quindi "colui che eccelle", oppure a καθαρός (katharós), "puro".
Nome di tradizione classica, era portato nella mitologia greca da Castore il quale formava, assieme al gemello Polluce, i Dioscuri; dalla sua figura prendono il nome il Castore, un monte delle Alpi Pennine, e Castore, un sistema stellare nella costellazione dei Gemelli. Poiché Castore era venerato come guaritore e protettore dalle malattie, il suo nome venne dato a certe secrezioni animali usate anticamente in medicina, e passò poi ad indicare il castoro.
L'onomastico viene solitamente festeggiato il 28 marzo (e il 27 aprile) in memoria di san Castore, martire a Tarso. Con questo nome si ricordano anche san Castore di Aquitania, sacerdote ed eremita, il 13 febbraio, e san Castore di Apt, vescovo e martire ad Apt nell'anno 426, il 21 settembre.