| Castoro Sei | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | posatubi semisommergibile |
| Armatore | Saipem |
| Registro navale | American Bureau of Shipping |
| Porto di registrazione | Nassau |
| Identificazione | Numero IMO: 8758603 |
| Costruttori | Italcantieri |
| Cantiere | Cantiere navale di Trieste |
| Impostazione | 20 maggio 1975 |
| Consegna | ottobre 1978 |
| Destino finale | demolita nel 2022 |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 31 506 tsl |
| Lunghezza | 143,35 m |
| Larghezza | 64,5 m |
| Propulsione | quattro propulsori azimutali |
| Equipaggio | 347 persone |
| (EN) ABS Record - General characteristics, su eagle.org. URL consultato il 9 aprile 2019. (EN) Castoro Sei (PDF), su saipem.com. URL consultato il 9 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016). | |
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Il Castoro Sei era una nave posatubi semisommergibile appartenuta alla Saipem.
Il Castoro Sei è un'unità semisommergibile, formata da due scafi connessi al ponte superiore da dieci colonne. La linea di produzione è posta a centro nave e termina con una rampa interna fissa e due rampe esterne mobili, che possono invece essere regolate a seconda della profondità di posa. L'unità può posare condotte con diametro fino a 60 pollici; sulla linea di produzione sono presenti tre tensionatori da 130 tonnellate ciascuno.
Durante la posa il Castoro Sei si mantiene in posizione e avanza grazie a un sistema d'ormeggio costituito da dodici ancore da 25 tonnellate ciascuna, connesse ad argani da 125 tonnellate. In aggiunta l'unità è dotata di quattro propulsori azimutali, che fungono da ausilio nel mantenimento della posizione.
Il Castoro Sei fu costruito tra il 1975 e il 1978 presso l'Arsenale Triestino San Marco. L'unità è stata utilizzata per la posa di diversi gasdotti nel Mar Nero, nel Mare del Nord, nel Mar Baltico e nel Mar Mediterraneo, tra i quali Transmed, Greenstream, Medgaz, Blue Stream, Nord Stream, Zohr, TAP e Baltic Pipe.
Nel 2022 fu demolita in Turchia.