Cataldo è un nome proprio di persona italiano maschile.

L'origine del nome è dibattuta; secondo alcune fonti, è da ricollegare al nome irlandese Cathal o Cathlarm, composto dagli elementi gaelici cath ("battaglia") e val ("dominio", "regno"); tale nome viene anglicizzato come Cahal, e in passato veniva reso anche utilizzando il nome Carol. Cathal/Cathlarm sarebbe poi mutato in Cathald per associazione col termine germanico ald ("anziano", "saggio").
Va peraltro notato che a volte al nome vengono date origini germaniche, dai termini hatu ("battaglia") e wald ("potente", "dominare"), entrambi del resto imparentati con quelli gaelici. In tutti e due i casi, il significato viene interpretato come "valoroso in battaglia", "prode in combattimento", "potente in guerra" e altre formulazioni analoghe. Ulteriori ipotesi lo accostano al nome Gaidoaldo (dal germanico Gaidoald o Gaidald, latinizzato in Gaidoaldus, composto da gaid, "desiderio", e wald, "dominio", "governo", "potere", "regno").
La diffusione del nome è legata al culto di san Cataldo, vescovo e patrono di Taranto e della sua arcidiocesi e di molti altri centri dell'Italia meridionale, dove risulta infatti maggiormente accentrato, specialmente in Puglia e in Sicilia.
L'onomastico è festeggiato il 10 maggio in ricordo di san Cataldo, vescovo di Taranto.