La Cava Le Tagliate, nota anche come Cava Henraux, è una cava di marmo abbandonata situata nel comune di Stazzema, provincia di Lucca, in Versilia, Alta Toscana. Si trova immersa tra le Alpi Apuane, precisamente nella valle dei Tre Fiumi, ai piedi del piccolo paese di Arni, a circa 800 metri sul livello del mare. La cava è di proprietà dell'azienda Henraux, storica impresa italiana specializzata nell'estrazione e lavorazione del pregiato marmo di Carrara.


La cava è caratterizzata da un tunnel d'ingresso scavato nella roccia, con pareti verticali di marmo bianco che s'innalzano per decine di metri che creano un ambiente suggestivo e imponente. All'interno, si trovano laghetti creati dall'acqua piovana e graffiti realizzati da artisti urbani nel corso degli anni. La presenza di queste opere d'arte conferisce al sito un'atmosfera unica, mescolando la natura con l'espressione artistica contemporanea. La tipologia della cava è un raro esempio di cantiere estrattivo con una cortina di roccia attraversata da un grande taglio a filo elicoidale. L'area è stata colonizzata da writers che hanno realizzato graffiti e murales sul marmo scavato, aggiungendo un ulteriore strato di significato al luogo.
Il primo blocco proveniente da questa cava scese a valle negli anni Sessanta del 1500 e venne impiegato per la realizzazione della facciata di San Lorenzo a Firenze. Nel corso dei secoli, il marmo estratto dalla cava è stato utilizzato per opere di grande prestigio, tra cui la facciata della Cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo. tra i principali usufruitori di questa cava vi era Michelangelo Buonarroti e Hiram Powers.
Nel 1821, l'imprenditore italiano Marco Borrini e il francese Jean Baptiste Alexandre Henraux acquisirono la proprietà delle cave marmifere nella zona del Monte Altissimo e costituirono una società con l'obiettivo di riaprire le cave precedentemente chiuse a causa di una diminuzione della domanda e delle migrazioni verso nuove opportunità lavorative. Questo progetto ebbe un immediato successo, portando all'apertura di ben 132 cave. La cava di Le Tagliate divenne una delle principali dell'azienda Henraux, che ha fornito marmo per importanti progetti architettonici in tutto il mondo.
Nel 1943 durante la Seconda guerra mondiale l'esercito tedesco delle SS-Waffen-Grenadier Division "Rumanische" sterminò la popolazione della località Tre fiumi e vandalizzò in maniera brutale diverse cave. Le attività di estrazione non furono più riprese e da quel momento la cava è rimasta abbandonata, nonostante sia ancora di proprietà Henraux.

La cava divenne dunque meta di escursionisti dell'esplorazione urbana (urbex). Assieme alla cava infatti sono stati abbandonati anche tutti gli edifici circostanti, il che comprende abitazioni civili, piccoli laboratori di lavorazione del marmo e un bar. Con il passare degli anni il luogo divenne talmente noto e mainstream, che non poteva più essere luogo di esplorazioni urbane. Divenne invece meta di street artist da tutto il mondo, che trovarono le pareti di marmo una perfetta "tela" per le loro opere. La cava è quindi oggi piena di graffiti e questa sua attuale forma ha fatto sì che diventasse una delle mete turistiche più amate di tutta la Versilia.
Nel 2006 sono stati avviati accordi con la società Henraux per la valorizzazione della zona, con progetti che prevedono la trasformazione di edifici ex officine e uffici in un centro di accoglienza per turisti e la costruzione di un teatro nella cava dismessa, ma ad oggi nulla è stato compiuto o perlomeno iniziato.