Centobuchi

Centobuchi
frazione
Centobuchi – Veduta
Centobuchi – Veduta
Il prospetto della storica chiesa di San Donato e Nicolò, nota come chiesa Nicolai.
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Marche
Provincia Ascoli Piceno
Comune Monteprandone
Territorio
Coordinate42°53′42.76″N 13°50′53.12″E
Altitudine17 m s.l.m.
Abitanti10 000 (2019)
Altre informazioni
Cod. postale63076
Prefisso0735
Fuso orarioUTC+1
Patronosant'Anna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Centobuchi
Centobuchi

Centobuchi è l'unica frazione del comune di Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. L'abitato si sviluppa interamente in posizione pianeggiante lungo il tracciato della via Salaria, all'interno della vallata del fiume Tronto.

Sotto il profilo demografico ed urbanistico, a partire dagli anni settanta del XX secolo la frazione è stata interessata da una radicale espansione edilizia, trainata dalla vicinanza strategica alle principali arterie di comunicazione e dalla continuità manifatturiera con la periferia produttiva e commerciale di San Benedetto del Tronto. Tale marcato incremento demografico ha portato Centobuchi a superare nettamente per numero di residenti stanziali, oltrepassando le 10 000 unità, il capoluogo comunale d'altura.

Storia

Sotto il profilo cartografico, il nucleo originario compare registrato per la prima volta all'interno dei catasti storici e delle mappe demaniali del comune di Monteprandone nel 1816.

L'ipotesi toponomastica più accreditata riconduce l'origine del nome all'edificazione, compiutasi nel 1753, della monumentale Villa Nicolai (originariamente di proprietà della famiglia ascolana Odoardi). Durante i lavori di rustico, la facciata e i paramenti murari dell'edificio presentavano circa cento buche pontaie, moduli strutturali originariamente impiegati per l'incastro dei montanti in legno delle impalcature da cantiere. Al termine delle opere, la cerchia delle impalcature fu disallestita lasciando tuttavia in situ i fori strutturali a faccia a vista, evento che spinse la popolazione locale a identificare l'immobile con l'odonimo popolare di "palazzo dei cento buchi". Nei decenni successivi e sul finire del XVIII secolo, la medesima designazione venne mutuata ed estesa all'intero insediamento rurale circostante. Il comparto mantenne i caratteri tradizionali di un borgo rurale e manifatturiero fino all'avvio della forte industrializzazione contemporanea.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Chiesa di Sant'Anna: pieve di origine medievale, menzionata per la prima volta nelle relazioni d'archivio parrocchiali nel 1458. Sotto il profilo artistico, il prospetto è impreziosito da una lunetta monumentale disposta sopra il portale d'ingresso, raffigurante sant'Anna con il Bambino Gesù, opera plastica in altorilievo eseguita dallo scultore G. Sassetti nel 1904;
  • Chiesa del Sacro Cuore: chiesa parrocchiale situata lungo l'asse della Salaria, edificata nel secondo dopoguerra per assecondare lo sviluppo del nuovo centro urbano;
  • Chiesa dell'Addolorata: edificio di culto rurale sussidiario situato nella contrada storica di Molino Nicolai;
  • Chiesa di Regina Pacis: moderno complesso parrocchiale improntato ai moduli dell'architettura contemporanea. La parrocchia è stata eretta canonicamente il 20 ottobre 1991 per far fronte allo sviluppo demografico del fondovalle, mentre i lavori di cantiere, avviati con la posa della prima pietra il 28 febbraio 1993, si sono conclusi con la solenne consacrazione al culto il 19 maggio 1996. Sotto il profilo strutturale, l'aula presenta una pianta rettangolare a tutta altezza sormontata da una orditura portante in legno lamellare a vista, affiancata da cappelle laterali e da un presbiterio sopraelevato provvisto di elementi liturgici in pietra e pozzo per la luce zenitale. Il volume esterno, intonacato in rosa salmone con inserti in mattoni a faccia a vista, si caratterizza per due torri quadrangolari simmetriche che si innalzano in corrispondenza del margine occidentale del tetto.

Edifici di pregio

  • Villa Nicolai: costituisce la fabbrica signorile di maggior rilievo storico e monumentale del comparto urbano di Centobuchi. L'edificio, completato nel 1753 per volere della noble famiglia ascolana Odoardi e successivamente passato alle proprietà Nicolai, presenta un impianto architettonico tardo-barocco e settecentesco. Il complesso monumentale è integrato da un ampio parco botanico secolare, cortili d'onore e saloni da ricevimento interni. Sotto il profilo culturale, oltre ad accogliere eventi istituzionali e cerimonie, il plesso demaniale è stato selezionato e impiegato come set cinematografico per produzioni televisive della RAI.

Aree verdi e centri culturali

  • Piazza dell'Unità: principale invaso pubblico e baricentro delle relazioni civiche della frazione, inaugurata ufficialmente il 20 dicembre 2006;
  • Parco della Conoscenza: parco urbano e giardino pubblico attrezzato, istituito sul finire degli anni novanta e arginato da un radicale piano di riqualificazione e risanamento demaniale ultimato nel 2022;
  • Parco della Stazione: area verde pubblica demaniale provvista di strutture inclusive per l'infanzia e per l'abbattimento delle barriere architettoniche, inaugurata il 5 aprile 2024;
  • Centro Giovarti: polo polifunzionale e centro congressi comunale, sede della biblioteca sussidiaria del territorio e di rassegne espositive d'arte contemporanea.

Cultura

Istruzione

Sotto il profilo dell'organizzazione scolastica, le strutture educative afferiscono all'Istituto Comprensivo statale di Monteprandone e si articolano nei seguenti plessi stanziali:

  • Istruzione dell'infanzia: scuola paritaria Maria Immacolata (storicamente gestita da ordini religiosi), asilo nido comunale Albero dei Sogni (inaugurato nel 2024) e il plesso dell'infanzia di Colle Gioioso;
  • Istruzione primaria e secondaria: scuola primaria Centobuchi, dislocata in posizione attigua alle aree verdi centrali, e la scuola secondaria di primo grado intitolata a Carlo Allegretti.


Eventi

  • Attenti al luppolo: rassegna e festival interregionale della birra artigianale, organizzata annualmente in piazza dell'Unità tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, con una durata complessiva di circa una settimana;
  • Festa di sant'Anna: solennità patronale e rievocazione folcloristica promossa parrocchialmente nell'ultima decade di luglio in onore della santa patrona.

Economia

A partire dagli ultimi decenni del XX secolo, la frazione si è configurata come il principale motore industriale e manifatturiero del comprensorio piceno meridionale. Il comparto produttivo accoglie complessi industriali di rilievo nazionale, attivi nei settori della costruzione aero-navale e della revisione ingegneristica di elicotteri, della produzione di arredo bagno di design, dei sistemi di codifica digitale automatizzata e nell'industria conserviera del settore agroalimentare.

Accanto alla grande distribuzione e al commercio all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli della vallata del Tronto, permane una consolidata tradizione legata all'artigianato di pregio, focalizzata storicamente sulla lavorazione artistica della ceramica e della maiolica.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

Il territorio demaniale della frazione è attraversato dal tracciato della ferrovia Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto. La mobilità ferroviaria passeggeri a servizio della comunità è garantita dalla presenza di uno scalo stanziale:

  • Stazione di Monteprandone: impianto ferroviario provvisto di banchine passeggeri e raccordato al tessuto urbano centrale; la struttura è stata oggetto di sistematici interventi di ristrutturazione ed efficientamento logistico per l'accessibilità cittadina.

Sport

Note

  1. 1 2 Marco Braccetti, Centobuchi cambierà volto con la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate, su cronachepicene.it, 24 ottobre 2019. URL consultato il 5 settembre 2026.
  2. ↑ Redazione, Torna a splendere la chiesa del Sacro Cuore di Centobuchi, su ancoraonline.it, 15 maggio 2014. URL consultato il 5 settembre 2026.
  3. ↑ Chiesa di Regina Pacis <Centobuchi, Monteprandone>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 5 settembre 2026.
  4. ↑ Redazione, Centobuchi, Villa Nicolai scelta come location per la fiction con Neri Marcorè, su ilrestodelcarlino.it, 4 aprile 2024. URL consultato il 5 settembre 2026.
  5. ↑ Gabriele Coccia, Giù il velo: ecco Piazza dell’Unità, su rivieraoggi.it, 20 dicembre 2006. URL consultato il 5 settembre 2026.
  6. ↑ Redazione, Parco della Conoscenza, a Centobuchi lavori di riqualificazione e risanamento, su rivieraoggi.it, 14 aprile 2021. URL consultato il 5 settembre 2026.
  7. ↑ Redazione, Monteprandone, Parco della Stazione, si inaugura il primo parco completamente inclusivo, su ancoraonline.it, 5 aprile 2024. URL consultato il 5 settembre 2026.
  8. ↑ Nuova scuola a Centobuchi, il taglio del nastro prima della campanella, su ansa.it, 8 settembre 2026. URL consultato il 9 settembre 2026.
  9. ↑ Redazione, Attenti al Luppolo, un “must” dell’estate per gli amanti della birra, su rivieraoggi.it, 28 giugno 2018. URL consultato il 5 settembre 2026.
  10. ↑ Redazione, Tutto pronto per la festa di S. Anna di Centobuchi, su ancoraonline.it, 25 luglio 2015. URL consultato il 5 settembre 2026.
  11. ↑ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.
  12. ↑ Redazione, Centobuchi, la stazione ferroviaria sarà ristrutturata, su rivieraoggi.it, 11 settembre 2008. URL consultato il 5 settembre 2026.
  13. ↑ Valeria Fabioneri, Ecco il nuovo campo sportivo di Centobuchi, su rivieraoggi.it, 3 novembre 2009. URL consultato il 5 settembre 2026.
  14. ↑ Leonardo Delle Noci, Sport al Parco, a Centobuchi torna l’attività fisica all’aria aperta, su rivieraoggi.it, 18 giugno 2026. URL consultato il 5 settembre 2026.

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