| Centro Scorpione | |
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| Stato | |
| Città | Trapani |
| Informazioni generali | |
| Tipo | caserma |
| Condizione attuale | 1987-1989 |
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Il Centro Scorpione fu una struttura del SISMI attiva nel Trapanese alla fine degli anni ottanta. Le ricostruzioni della sua attività riguardano l'impiego di personale dell'intelligence nella raccolta di informazioni sulla criminalità organizzata e i rapporti con l'Alto commissariato per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa.
In un'intervista pubblicata nel 1993, l'ex ufficiale Paolo Fornaro descrisse un progetto avviato nel 1987 e indirizzato, dall'anno successivo, alla collaborazione con l'alto commissario Domenico Sica. Secondo il suo racconto, l'attività si svolgeva attraverso un aeroclub denominato Il Pinguino, impiegava un velivolo ultraleggero e cercava di ottenere informazioni da persone vicine agli ambienti mafiosi. Fornaro riferì di un informatore messo a disposizione dell'Alto commissariato e giudicò limitati i risultati del progetto.
Il nome del centro ricomparve nelle ricostruzioni sull'omicidio di Mauro Rostagno, insieme a testimonianze su possibili traffici di armi e stupefacenti. Una ricostruzione di Avvenire ha ripercorso le dichiarazioni su voli e scali della Sicilia occidentale, distinguendo le piste investigative dai risultati raggiunti. Nello stesso articolo è ricordato che i pubblici ministeri avevano escluso collegamenti fra il centro e Cosa nostra, pur segnalando aspetti non chiariti della sua attività.
Le ipotesi sugli aeroporti di Birgi e Chinisia non identificano il centro con un aeroporto. L'articolo tratta infatti separatamente la struttura dei servizi, gli scali e le dichiarazioni riguardanti i voli.