Ceolred di Mercia

Ceolred
Ceolred mentre viene colto da un raptus di follia in una tela di Margaret Dovaston
Re di Mercia
In carica709 –
716
PredecessoreCoenred
SuccessoreAethelbald
Morte716
PadreEthelred
ConsorteWerburga

Ceolred (... – 716) regnò dal 709 al 716 sulla Mercia (in Inghilterra).

Era figlio di Ethelred e salì al potere dopo l'abdicazione del suo predecessore, Coenred. Viene ricordato per la sua crudeltà e per il cattivo trattamento che riservò alla Chiesa. È probabile che proprio per questa ragione venne dipinto in maniera estremamente negativa dagli storici. Nel 715 si scontrò con Ine del Wessex, ma non si conosce l'esito della battaglia. Morì l'anno successivo dopo un banchetto. Sposò santa Werburga e fu sepolto a Lichfield.

Contesto

The kingdoms of Britain in the late 7th century

Alla fine del VII secolo, l'Inghilterra era quasi interamente divisa in regni governati dagli anglosassoni, che erano giunti in Britannia duecento anni prima. Il regno di Mercia occupava quelle che oggi sono le Midlands inglesi, confinante con la Nortumbria a nord, l'Anglia Orientale a est e il Wessex, il regno dei sassoni occidentali, a sud. L'Essex, dei sassoni orientali, comprendeva Londra e giaceva tra l'Anglia Orientale il regno del Kent.

La principale fonte per quel periodo è la Historia ecclesiastica gentis Anglorum di Beda, completata intorno al 731. Nonostante il fulcro sia sulla storia della chiesa, l'opera fornisce importanti informazioni circa i primi regni anglosassoni. Beda aveva informatori che gli dava dettagli sulla storia della chiesa nel Wessex e nel Kent, ma pare non avesse contatti in Mercia. Le carte di Ceolred, che registrarono permessi reali di terreni a individui e case religiosi, sono sopravvissute, così come la Cronaca anglosassone, compilata in Wessex alla fine del IX secolo, ma che incorpora materiali antecedenti.

Biografia

Origini

Albero genealogico di Ceolred

Il padre di Ceolred, Æthelred, salì al trono di Mercia nel 675 alla morte di suo fratello, Wulfhere. Æthelred abdicò nel 704 e si recò a Roma, lasciando il regno a suo nipote Coenred, figlio di Wulfhere. Il ridotto prestigio sia di Ceolred sia del suo predecessore, Coenred, potrebbe aver suscitato malcontento tra la nobiltà merciana: Æthelbald era in esilio durante il regno di Ceolred, e la sopravvivenza di un resoconto ostile su Ceolred potrebbe indicare una più generale insoddisfazione verso la dinastia regnante. Nel 709 Coenred abdicò in favore di Ceolred. Coenred si recò a Roma e vi fu fatto monaco da Papa Costantino. Gli storici hanno generalmente accettato il resoconto di Beda sull’abdicazione di Coenred, ma Barbara Yorke ha suggerito che potrebbe non aver rinunciato volontariamente al trono. Esistono casi di re deposti con la forza e costretti a prendere i voti religiosi per renderli ineleggibili al trono: uno di questi fu il re Osred II di Northumbria, che fu obbligato a entrare in un monastero. Ceolred era figlio di Æthelred, ma sua madre non era Osthryth, l’unica moglie documentata di Æthelred. Potrebbe essere stato ancora giovane al momento della sua ascesa al trono. Gran parte di ciò che è stato tramandato su Ceolred è fortemente negativo, accusandolo di crimini e immoralità; ciò potrebbe riflettere un cattivo rapporto con la Chiesa. Nel 715, i Merciani sotto Ceolred combatterono una battaglia a Woden's Burg, contro i Sassoni occidentali guidati da Ine oppure insieme a loro contro un avversario non identificato, forse i Britanni; l’esito della battaglia non è stato registrato.

Carte

Ceolred confermò una concessione a Waldhere, vescovo di Londra, prova che Londra era saldamente sotto la sovranità merciana. I successivi re di Mercia trattarono Londra come un possedimento diretto, piuttosto che come una provincia governata da un sottorè, ma Ceolred non arrivò a tanto. Sono sopravvissute tre carte di concessione di Ceolred, probabilmente autentiche.

Morte e successione

L’anno successivo Ceolred morì; San Bonifacio lo descrisse in seguito come morto in una frenesia delirante durante un banchetto, “farfugliando con i demoni e maledicendo i sacerdoti di Dio”. Æthelbald, membro di un altro ramo della linea reale merciana che era stato costretto all’esilio durante il regno di Ceolred, gli succedette.

Note

  1. ↑ Yorke, "The Origins of Mercia" in Brown & Farr, Mercia, pp. 15–16.
  2. ↑ Yorke, Kings and Kingdoms.
  3. ↑ Yorke, Kings and Kingdoms, p. 100.
  4. ↑ Anglo-Saxons.net: S 54, su anglo-saxons.net, Sean Miller. URL consultato l'11 marzo 2009.
  5. ↑ Anglo-Saxons.net: S 65, su anglo-saxons.net, Sean Miller. URL consultato l'11 marzo 2009.
  6. ↑ Anglo-Saxons.net: S 81, su anglo-saxons.net, Sean Miller. URL consultato l'11 marzo 2009.
  7. ↑ Simon Keynes, "Anglo-Saxon Chronicle", in Blackwell Encyclopedia, p. 35.
  8. ↑ Yorke, Kings and Kingdoms, p. 112.
  9. ↑ Kelly, "Coenred"
  10. ↑ Yorke, Kings and Kingdoms, p. 174.
  11. ↑ D. P. Kirby, The Earliest English Kings (1991, edizione 2000), pp. 108–109.
  12. ↑ Frank Stenton, Anglo-Saxon England (1943, edizione 1971, 1998), p. 203.
  13. ↑ The Anglo-Saxon Chronicle, tradotto da Michael Swanton (1996), manoscritti A ed E, anni 715 e 716.
  14. ↑ Kirby, Earliest English Kings, pp. 123–124.
  15. ↑ Stenton, Anglo-Saxon England, pp. 203–205.
  16. ↑ Wormald, "The Age of Bede and Æthelbald", p. 95.

Voci correlate

Predecessore Re di Mercia Successore
Coenred 709–716 Aethelbald