Carriera
Nato in una famiglia agiata, il padre era l'editore Luigi Perdisa, iniziò la sua carriera molto prima degli altri piloti.
Debuttò in Formula 1 nel 1955, nel Gran Premio di Monaco, alla guida di una Maserati. Durante gli anni in cui corse nella categoria ottenne due podi, uno in condivisione con Jean Behra e l'altro con Stirling Moss.
Nel 1957 stava per disputare la 12 Ore di Sebring quando seppe della morte di Eugenio Castellotti, suo amico e con cui avrebbe dovuto dividere la guida, decise di abbandonare la gara. Nonostante avesse affermato che si trattasse di un ritiro momentaneo a causa dello shock subito, nel giro di breve divenne definitivo e Perdisa abbandonò per sempre il mondo delle corse.