
Cesidio Pignatelli (Gallinaro, 1845 circa – ...) è stato un modello italiano.
Pignatelli fu uno dei tanti modelli italiani, soprattutto ciociari, che lavorarono a Parigi negli ultimi decenni del diciannovesimo secolo. Spesso in Francia viene citato erroneamente con il nome César ("Cesare").
Cesidio Pignatelli era un contadino nato nel 1845 circa. In un'intervista del 1913, Auguste Rodin lo descrisse come originario dell'Abruzzo, ma in realtà Pignatelli proveniva da Gallinaro, una località ciociara situata nella valle di Comino. Nel 1869 ebbe un figlio di nome Luigi (noto in Francia come "Louis").
Pignatelli è ricordato soprattutto per aver posato per il San Giovanni Battista di Rodin: secondo il racconto dello scultore, una volta giunto a Parigi Pignatelli bussò al suo studio per chiedergli di poter lavorare per lui come modello, al che Rodin lo fece spogliare e salire sulla pedana, rimanendo colpito dalla naturalezza e dalla spontaneità della sua posa. Questa posa (in particolare la divaricazione delle gambe, come se il modello stesse camminando) avrebbe ispirato un'altra opera dell'artista, L'uomo che cammina.
Intorno al 1901 Pignatelli cominciò a lavorare per Henri Matisse, e nello stesso periodo venne ritratto in un disegno dell'artista ceco Josef Mařatka, conservato al museo Rodin di Parigi. Secondo alcuni studiosi Pignatelli potrebbe corrispondere al modello "Bevilacqua" che diede i suoi tratti alla scultura Il servo di Matisse, ma secondo Caterina Y. Pierre si tratterebbe di due modelli distinti. Per le vacanze egli tornava per qualche mese nella sua terra natale. Stando alle parole del giornalista Raoul de Nolva, agli inizi del 1925 Pignatelli, ormai anziano, si trovava proprio nel suo paese d'origine.