| Champion Baseball videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | チャンピオンベースボール? |
| Piattaforma | Arcade, SG-1000 |
| Data di pubblicazione | Arcade: |
| Genere | Baseball |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Alpha Denshi |
| Pubblicazione | Sega |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Seguito da | Champion Baseball Part-II |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Due Z80 a 3,072 MHz |
| Processore audio | Sound chip: AY-8910 a 1,5 MHz, DAC |
| Schermo | Raster verticale |
| Risoluzione | 256x224 pixel |
| Periferica di input | Joystick 2 direzioni, 3 pulsanti |
Champion Baseball (チャンピオンベースボール?, Chanpion Bēsubōru) è un videogioco arcade di baseball sviluppato da Alpha Denshi, pubblicato da Sega nel 1983. Sega stessa lo converte per la sua console SG-1000.
Questo titolo sportivo era sofisticato per l'epoca, il quale mostrava un formato a schermo diviso, con il campo di gioco visto da due angolazioni di ripresa, una dal campo esterno e un'altra inquadratura ravvicinata del battitore e del lanciatore, dando al giocatore la possibilità di optare lanciatori di rilievo o battitori di riserva e con un arbitro che guardava attentamente per prendere decisioni sulla partita. Esso aveva anche voci digitalizzate per l'arbitro, e statistiche individuali dei giocatori.
L'utente controlla una squadra di baseball che entra in campo contro una squadra controllata dal computer, con egli che batte all'inizio di ogni inning. Ciascuna squadra è composta da nove giocatori titolari, tre difensori di riserva e tre lanciatori anch'essi di riserva. In una partita a due utenti, ognuno giocherà in modo indipendente contro la CPU, un inning alla volta. Si applicano le regole base della disciplina, con il giocatore che assegna punti per vari risultati, come battere un lancio, raggiungere una base in sicurezza, lanciare uno strike, eliminare un contendente avversario o eliminare la squadra sfidante alla fine di un inning.
Prima dell'inizio della partita, l'utente può scegliere quale città/stato rappresentare da un elenco contenente Los Angeles, Cincinnati, Atlanta, Pittsburgh, Chicago, Montréal, Saint Louis, Boston, Milwaukee, New York, California e Texas (tutte città che avevano franchigie di baseball della Major League nel 1983). Il computer seleziona quindi casualmente tra le città rimanenti.
Il gioco considera la metà inferiore di ogni inning come se fosse la parte inferiore del nono, quindi se in qualsiasi momento la squadra della CPU ha segnato più punti dell'utente, la partita termina immediatamente. La lista dei punteggi più alti ("FAR OUT PLAYERS") può contenere le iniziali di un massimo di sei giocatori.
In Giappone, la rivista Game Machine elencò Champion Baseball nel numero del 1º giugno 1983 come l'unità arcade di maggior successo del mese.
Champion Baseball ebbe due diretti seguiti. Il primo, Champion Baseball Part-II, uscito nello stesso anno ma cinque mesi dopo, ha la stessa grafica ma che consente a due giocatori di competere tra loro. Il secondo invece è Super Champion Baseball, uscito sette anni dopo (nel 1990).