Charles-Marie de Lambert

Charles-Marie de Lambert
Ritratto di Karl Osipovič Lambert, opera della bottega di George Dawe, Galleria militare del Palazzo d'Inverno, Ermitage
Dati militari
Paese servitoRussia (bandiera) Impero russo
Forza armata Esercito imperiale russo
ArmaCavalleria
GradoGenerale di cavalleria
GuerreInsurrezione di Kościuszko
Spedizione persiana del 1796
Guerra della seconda coalizione
Guerra della quarta coalizione
Campagna di Russia
Guerra della sesta coalizione
BattaglieBattaglia di Maciejowice
Assalto di Praga
Seconda battaglia di Zurigo
Battaglia di Czarnowo
Battaglia di Pułtusk
Battaglia di Eylau
Battaglia di Friedland
Battaglia di Kobryn
Battaglia di Loschniza
Battaglia di Gorodečno
Battaglia di Borisov
Battaglia di Parigi
Decorazionivedi sezione dedicata
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Il conte Charles-Marie del Lambert, detto Karl Osipovič Lambert in russo (in russo Карл Осипович Ламберт; Francia, 15 giugno 1773 – Ciglerovka, 30 maggio 1843), è stato un generale francese naturalizzato russo, tra i più apprezzati comandanti di cavalleria dell'esercito di Alessandro I.

Fu veterano di tutte le principali campagne della Russia contro la Francia rivoluzionaria e napoleonica, da quella di Polonia del 1794 alla presa di Parigi del 1814 e si distinse in particolare nella campagna di Russia del 1812, quando alla testa dell'avanguardia dell'armata dell'ammiraglio Čičagov occupò Minsk e Borisov. Il ferimento riportato in quest'ultima città gli impedì di partecipare alle operazioni successive sulla Berezina e diversi contemporanei ritennero che la sua assenza avesse pesato sull'esito della battaglia della Beresina.

Biografia

Lambert nacque in Francia da una famiglia nobile. Il padre era un maggior generale al servizio del re oltre che membro del consiglio di guerra e ispettore delle divisioni di cavalleria. Il fratello maggiore Maurice era passato prima della Rivoluzione al servizio russo e cadde da colonnello a Dubenka nel 1792. Per onorarne la memoria l'imperatrice Caterina II offrì al padre e a Charles, che nel frattempo avevano lasciato la Francia, un posto nell'esercito russo.

Nel 1793 Charles de Lambert fu assegnato come secondo maggiore al reggimento dragoni di Kinburn e prese parte alla guerra contro la Polonia, combattendo a Chełm, a Maciejowice e nell'assalto al sobborgo varsaviano di Praga il 24 ottobre 1794. Per queste azioni fu promosso primo maggiore e tenente colonnello e il 1º gennaio 1795 ricevette l'Ordine di San Giorgio di quarta classe. Nel 1796 al comando di un reggimento di cosacchi partecipò alla spedizione in Persia del conte Valerian Zubov. Al ritorno passò al reggimento corazzieri di Starodub divenne colonnello nel 1798 e nello stesso anno lasciò il servizio per malattia.

Nel 1799 rientrò nel reggimento di Starodub e con il corpo del generale Aleksandr Rimskij-Korsakov prese parte alla spedizione in Svizzera restando ferito nella seconda battaglia di Zurigo. Promosso maggior generale e nominato capo del reggimento corazzieri di Rjazan', fu congedato nel 1800 dopo lo scioglimento del reggimento con il diritto di conservarne l'uniforme. Due settimane dopo l'ascesa al trono di Alessandro I fu riammesso in servizio; nel 1802 ricevette il comando del reggimento ussari di Elisavetgrad e nel 1803 la carica di capo del reggimento ussari di Alessandria.

Nella campagna del 1806-1807 Lambert fu il primo ufficiale russo a scontrarsi con i francesi a Blonie e il primo a sostenere l'urto di Napoleone in persona, l'11 dicembre 1806 a Czarnowo presso Modlin. Comandava difatti l'avanguardia del corpo del conte Osterman-Tolstoj, formata dal suo reggimento ussari e da sei compagnie di cacciatori e respinse vigorosamente tutti gli attacchi caricando più volte le colonne nemiche e guidando i cacciatori alla baionetta riportando una lieve ferita. Il 31 gennaio 1807 fu decorato dell'Ordine di San Giorgio di terza classe. Combatté poi a Pułtusk, a Eylau, dove ebbe il comando di tre reggimenti di ussari e due di dragoni e ricevette l'Ordine di San Vladimiro di terza classe e a Friedland, dove salvò due compagnie di batterie abbandonate e fu insignito dell'Ordine di Sant'Anna di prima classe.

Il 30 agosto 1811 Lambert fu nominato aiutante generale dell'imperatore e comandante della 5ª divisione di cavalleria con la quale entrò nel 1812 nella 3ª armata di osservazione del generale Tormasov. Allo scoppio della guerra gli fu affidata anche l'8ª divisione di cavalleria e si trovò così a capo di un corpo di cavalleria. In luglio Tormasov lo incaricò di ripulire dal nemico Brest, Kobryn, Janów e Pinsk con quattro battaglioni, sedici squadroni, cinque reggimenti di cosacchi e sei cannoni. Ricongiuntosi lungo la strada con il distaccamento del principe Ščerbatov il 13 luglio occupò Brest e il 15 luglio attaccò e sconfisse i sassoni a Kobryn azione per la quale gli fu conferita una sciabola d'oro con diamanti. Raggiunse poi l'armata e partecipò alla battaglia di Gorodečna al termine della quale fu promosso tenente generale.

Appresa la presenza di una pattuglia di ricognizione di austriaci, sassoni, tedeschi e polacchi accampata per la notte presso Čarukovo, Lambert la attaccò di sorpresa disperdendola e catturando tre stendardi austriaci. Quando l'armata di osservazione e quella del Danubio furono riunite nella 3ª armata dell'Ovest agli ordini dell'ammiraglio Čičagov fu posto a capo di uno dei suoi sette corpi e, durante la marcia verso la Berezina, ne comandò l'avanguardia. Procedendo a marce forzate scacciò il nemico da Nesviž, da Novosverženi e da Minsk dove si impadronì di grandi riserve di viveri, occupata il 16 novembre.

Ricevuto l'ordine di raggiungere Borisov vi si diresse con rapidità ma non riuscì a prevenire il generale Dąbrowski, anch'egli diretto in soccorso della guarnigione, riuscendo però a non lasciargli il tempo di trasformare le sue truppe dall'ordine di marcia a quello di battaglia. Quando i reggimenti cacciatori 13º e 38º che avevano attaccato una delle fortificazioni cittadine furono respinti, Lambert si pose alla loro testa e li condusse alla baionetta contro le ridotte. Ferito rifiutò di lasciare il campo e ai cacciatori che lo aiutavano a smontare da cavallo disse che sarebbe rimasto con loro a costo di morire o di attendere che gli trovassero un alloggio in città. Borisov fu presa il 21 novembre (9 novembre secondo il calendario giuliano) e per questo servizio egli ricevette l'Ordine di San Vladimiro di seconda classe. Nel dispaccio con cui annunciava la presa della città allo zar Čičagov scrisse che la resistenza era stata forte e lo scontro cruento ma che nel valoroso e abile Lambert Sua Maestà possedeva un generale per il quale non esistevano ostacoli. Nella battaglia che vide la sconfitta della divisione polacca di Dąbrowski, le perdite russe furono di circa 2.000 uomini.

Mentre lo trasportavano da Borisov lungo la Berezina Lambert osservò il terreno e valutandone le caratteristiche intuì che Napoleone avrebbe tentato il passaggio presso Studjanka, e lo fece riferire a Čičagov ma l'avviso non fu tenuto in conto. La battaglia di Loschniza del 23 novembre che vide l'avanguardia russa ormai guidata da Pahlen, suo sostituto, battuta da Oudinot mostrò quanto fosse stata pesante la sua assenza.

La cura della ferita richiese un anno e mezzo e Lambert tornò all'armata soltanto all'inizio di marzo del 1814 alla vigilia della battaglia di Parigi. Al comando di un corpo di granatieri guidò l'attacco a Belleville e per la presa della capitale francese ricevette l'Ordine di Sant'Alessandro Nevskij. Rientrato in Russia, nel 1816 fu nominato comandante del 5º corpo di cavalleria di riserva, nel 1823 fu promosso generale di cavalleria e nel 1826 divenne senatore. Nel 1836, a ricompensa di un servizio lungo, costante e instancabile gli fu conferito l'Ordine di San Vladimiro di prima classe.

Trascorse gli ultimi anni a Ciglerovka nella tenuta del fratello Jakov Osipovič, consigliere segreto e senatore vicino a Konstantinograd (nel governatorato di Poltava), dove ivi morì il 30 maggio 1843. Sulla sua epigrafe si legge che morì «per l'usura delle pallottole e per vecchiaia». Fu escluso dagli elenchi degli aiutanti generali come defunto il 2 luglio 1843.

Famiglia

Sposò la dama d'onore Uljana Michajlovna Deeva, dalla quale ebbe Aleksandra (1808-1834), Iosif (Osip, 1809-1879), generale di cavalleria, Pëtr, Karl (1815-1865), tenente generale partecipe alle campagne del Caucaso e membro del Consiglio di Stato, Marija ed Ekaterina (1820-1838).

Onorificenze

Onorificenze russe

Ordine di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di San Giorgio
— di quarta classe (1795) e di terza classe (1807)
Ordine di San Vladimiro - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di San Vladimiro
— di terza classe (1807), di seconda classe (1812) e di prima classe (1836)
Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di Sant'Anna
— di prima classe (1807)

Decorazioni

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 (RU) Aleksandr A. Polovcov (a cura di), Русский биографический словарь, 10, Лабзина – Ляшенко, Pietrogrado, 1914, pp. 50-51., voce «Ламберт, Карл Осипович».
  2. ↑ (RU) Vasilij F. Novickij (a cura di), Военная энциклопедия, vol. 14, San Pietroburgo, Tovarišestvo I. D. Sytina, 1911-1915., voce «Ламберт, Карл Осипович».
  3. ↑ (RU) Dmitrij N. Šilov, Jurij A. Kuz'min, Члены Государственного совета Российской империи. 1801–1906. Биобиблиографический справочник, San Pietroburgo, 2007.
  4. ↑ (RU) Brockhaus-Efron, Энциклопедический словарь, San Pietroburgo, 1890-1907., voce «Ламберт».
  5. ↑ (DE) Gaston Bodart, Militär-historisches Kriegs-Lexikon (1618-1905), Vienna, C. W. Stern, 1908, p. 444.
  6. ↑ (EN) John Rickard, Battle of the Berezina, 21-29 November 1812, su History of War. URL consultato il 18 ottobre 2026.
  7. ↑ (RU) Grigorij A. Milorodovič, Список лиц свиты их величеств с царствования императора Петра I по 1886 год, San Pietroburgo, 1886.

Bibliografia

Collegamenti esterni