| Levriero polacco | |
|---|---|
| Classificazione FCI - n. 333 | |
| Gruppo | 10 Levrieri |
| Sezione | 3 Levrieri a pelo corto |
| Standard n. | 333 del 01/10/1999 (en fr) |
| Nome originale | Chart Polski |
| Prova di lavoro | Senza prova di lavoro |
| Origine | |
| Altezza al garrese | Maschio: 70 - 80 cm Femmina: 68 - 75 cm |
| Peso ideale | Lo standard di razza non riporta indicazioni di peso |
| Razze canine | |
Il levriero polacco è una razza canina di origine polacca riconosciuta dalla FCI (Standard N. 333, Gruppo 10, Sezione 3).
Nonostante il suo nome in lingua inglese sia Polish Greyhound, non discende affatto dal greyhound britannico ma è un diretto discendente del Saluki persiano.
Il levriero polacco ha temperamento tendenzialmente tranquillo anche se un po' diffidente. Fisicamente, si discosta in modo abbastanza netto dagli altri levrieri a pelo corto, avendo una struttura solida e forte. Cane dotato di grande velocità e buona resistenza, è adatto alla caccia di animali veloci ed allo sport con i levrieri (lure coursing).
Il chart ("levriero" in lingua polacca) venne selezionato nel Regno di Polonia sin dal XIII secolo partendo da cani importati dalla Persia lungo le rotte commerciali di terra che mettevano le terre dei polacchi in comunicazione con l'Oriente lungo il bassopiano sarmatico. I primi epigoni della razza vengono citati già nel Gesta principum Polonorum del XII secolo.