| GR 70 Chemin de Stevenson | |
|---|---|
| Tipo percorso | Grande Randonnée |
| Numero | 70 |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Dipartimento | |
| Catena montuosa | Cevenne |
| Percorso | |
| Inizio | Le Monastier-sur-Gazeille |
| Fine | Saint-Jean-du-Gard |
| Lunghezza | 252 km |
| Altitudine max. | 1699 m s.l.m. |
| Data apertura | 1878 |
| Dettagli | |
| Sito ufficiale | |
G.R. n. 70, indicato anche come chemin de Stevenson, è un sentiero in Lozère che fa parte della rete di sentieri francesi della Grande Randonnée. Dal 1993 è stato segnato dalla Fédération Française de Randonnée Pédestre, che ha anche pubblicato la carta topografica del cammino con l'Editore Chamina..
Il nome di questo sentiero deriva dall'esser stato percorso per la prima volta dallo scrittore Robert Louis Stevenson, il quale a ventotto anni, in compagnia dell'asina Modestine, ha aperto la strada alle escursioni someggiate che sarebbero divenute frequenti un secolo dopo in quest'area, e soprattutto ha fatto la fortuna del turismo nelle Cévennes. Il viaggio di Stevenson è stato descritto nel suo libro Travels with a Donkey in the Cevennes (Viaggi con un asino nelle Cevennes) del 1879. Per lo sviluppo economico dell'area e la gestione dell'ecoturismo del GR 70 nel 1994 è nata l'Associazione "Sur le Chemin de Robert Louis Stevenson".
La commedia Io, lui, lei e l'asino, film del 2020 vincitore di un Premio César per la migliore attrice, è ambientato sul GR 70.