| Cherry Bank S.p.A. | |
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| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 2021 a Padova |
| Fondata da | Giovanni Bossi |
| Sede principale | Padova |
| Persone chiave |
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| Settore | Bancario, corporate & investment banking, wealth management & private banking, retail banking, acquisizione/gestione e dismissione dei portafogli di crediti non-performing. |
| Prodotti | servizi bancari e finanziari |
| Fatturato | 158,5 milioni di € (2025) |
| Utile netto | 21,5 milioni di € (2025) |
| Dipendenti | 621 (Dicembre 2025) |
| Sito web | www.cherrybank.it/ |
Cherry Bank è un istituto bancario italiano fondato nel 2021. Guidata dall'imprenditore Giovanni Bossi, la banca è specializzata nel Private e Wealth Management con soluzioni personalizzate di consulenza e pianificazione patrimoniale e nel Corporate & Investment Banking a supporto delle imprese in ogni fase del ciclo di vita con operazioni finanziarie strategiche. Offre a privati e imprese un ampio ventaglio di servizi bancari, sia fisici sia digitali. A dicembre 2025 conta filiali e uffici in 6 regioni d’Italia.
Cherry Bank nasce il 28 febbraio 2022 da un progetto avviato nel 2020 e completato nell’ottobre 2021 con la fusione di Cherry 106 S.p.A., intermediario finanziario regolato operante nel mercato italiano, in Banco delle Tre Venezie S.p.A., realtà bancaria radicata nel territorio veneto. La denominazione richiama la forte vocazione all’innovazione, con un’allusione al concetto di “cherry picking”, ossia alla capacità di selezionare le opportunità che creano valore per i clienti e per la banca.
Nel maggio 2023 viene pubblicato il primo Bilancio di sostenibilità di Cherry Bank, documento redatto volontariamente dalla banca utilizzando gli standard internazionali di rendicontazione Global Reporting Initiative (GRI) attraverso un’analisi di materialità nella quale sono stati coinvolti 210 stakeholder interni ed esterni.
Il 19 dicembre 2023 la banca stipula con l'istituto di credito romagnolo Banca Popolare Valconca l'atto di fusione per incorporazione in Cherry Bank in esecuzione delle deliberazioni precedentemente assunte dalle assemblee straordinarie di entrambe le banche. Il 30 dicembre 2023, per effetto dell'atto di fusione, Banca Popolare Valconca è stata incorporata in Cherry Bank, consentendo all'istituto guidato da Giovanni Bossi di ampliare la sua presenza sul territorio nazionale nel settore del retail commercial banking.
Nell'aprile 2024 Cherry Bank finalizza un nuovo tassello nella direzione del supporto dei territori con l'acquisizione del 9,6% di Banca Macerata. L'intervento nel capitale si inserisce nel programma di ampliamento dell'operatività di Cherry Bank per il tramite di accordi commerciali con istituti bancari a forte radicamento territoriale. A dicembre 2025 Cherry Bank incrementa la propria partecipazione in Banca Macerata al 19,1%, rafforzando così la propria posizione di primo socio nella banca marchigiana.
Nel segmento Private e Wealth Management, il 2025 si chiude con asset in gestione superiori a 1,5 miliardi di euro e l'obiettivo di raggiungere i 4 miliardi entro il 2027. Nello stesso anno si rafforzano inoltre le collaborazioni con realtà internazionali, come JP Morgan nell'ambito del Corporate & Investment Banking. Un'espansione delle partnership che continua nel 2026, in particolare sul fronte dei Private Markets, con gruppi quali Apollo, Fasanara, e Coller Capital.
Nel 2026 Cherry Bank struttura e finalizza la prima operazione di cartolarizzazione del magazzino in Italia, il cosiddetto destocking, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti a favore di Brazzale, azienda del settore lattiero-caseario, consentendo all'impresa di ottenere liquidità grazie all'anticipo del valore di parte dei beni in stock, senza attendere il completamento del normale ciclo produttivo.
Nel 2023 Cherry Bank S.p.A. ha registrato un patrimonio netto pari a Euro 165,1 milioni (valore triplicato rispetto a Euro 54,3 milioni del 2022), utile di Euro 79,5 milioni, totale attivo pari a Euro 3,2 miliardi, coefficiente CET1 pari al 15,03%, coefficiente total capital ratio del 16,15%, liquidità disponibile pari a Euro 1,2 miliardi.
Tra i principali dati relativi all'esercizio 2024: patrimonio netto contabile pari a Euro 194,5 milioni, totale dell’attivo pari a Euro 4,4 miliardi, coefficiente CET1 pari al 16,01%, coefficiente total capital ratio del 17,4%.
Il 2025 conferma la capacità della banca di proseguire nel proprio percorso di crescita. I risultati dell’esercizio evidenziano una solida redditività, con un utile netto di 21,5 milioni di euro e ROE del 10,4%.