Il Cherufe è una grande creatura mitica mangia-uomini presente nella mitologia del popolo indigeno Mapuche del Cile centro-meridionale.
Il cherufe è una creatura umanoide malvagia, fatta di cristalli di rocca e magma. Il mito dice che i cherufe abitino le pozze di magma all'interno delle profondità dei vulcani cileni e che siano la fonte dei terremoti e delle eruzioni vulcaniche oltre che delle "pietre ardenti dei maghi" (meteoriti e pietre vulcaniche), che causano danni nelle regioni vulcaniche[non chiaro].
L'unico modo per placare l'appetito distruttivo di un cherufe è quello di saziare il suo gusto per la carne umana gettando una vittima sacrificale nelle viscere del vulcano in cui dimora. Proprio come il drago europeo, le vittime preferite dei cherufe sono le fanciulle verginali.
Le origini mitologiche del Cherufe potrebbero essere state concepite per spiegare eventi geologici come le eruzioni vulcaniche.[senza fonte]