| Chinchey | |
|---|---|
| Stato | |
| Altezza | 6 222 m s.l.m. e 6 309 m s.l.m. |
| Catena | Cordillera Blanca, Ande |
| Coordinate | 9°22′56.78″S 77°19′48.11″W |
| Data prima ascensione | 2 agosto 1939 |
| Autore/i prima ascensione | W. Brecht e H. Schweizer. |
| Mappa di localizzazione | |
Il Chinchey, o Nevado Chinchey, è una montagna della Cordillera Blanca, sulle Ande, alta 6.222 m. È situato in Perù, nella regione di Ancash.
In lingua quechua il suo nome significa puma. Probabilmente lo si deve al fatto che, esattamente come è difficile scorgere un puma, la montagna si nasconde dietro le cime vicine, tanto che è quasi impossibile vederla dai villaggi attorno alla Cordillera.
Oltre alla sommità principale presenta altre 4 cime dotate di una propria entità: una si stacca dalla cresta est (Chinchey Est o Puntacuerno) e raggiunge i 6.000 m, le altre tre, invece, sono situate sulla cresta nord.
I primi a raggiungere la vetta del Chinchey attraverso la cresta nord sono stati Walter Brecht e Hans Schweizer il 2 agosto 1939, durante la campagna esplorativa dell'Alpenverein che si sarebbe conclusa di lì a pochi giorni con la tragica morte per una valanga di tre alpinisti, tra cui lo stesso Schweizer.
Durante una spedizione sul vicino Nevado Purisima, l'americano H. A. Carter scattò una serie di fotografie che sembravano indicare per il Chinchey Est, chiamato anche Puntacuerno, una quota superiore a quella fino ad allora accettata di 5.959 m. Per riuscire a conquistare quello che poteva essere l'ultimo 6.000 inviolato si mossero quindi gli alpinisti peruviani Americo Tordoya e Augusto Ortega che, il 21 agosto 1983, risalirono la parete est dalla laguna Chalhuacocha e, dopo un ultimo tratto sulla cresta nord-est, raggiunsero la cima.
Quando in zona arrivò nel 1967 una spedizione basco-navarra, dei tre picchi sulla cresta nord solo uno aveva già un nome: il Chinchey Nord I (5.987 m) era conosciuto come Pamparaju, a causa della sua cima spianata (in lingua quechua pampa significa “pianura” e raju significa “ghiaccio”, ma anche per esteso “montagna innevata”). Tra giugno e luglio la spedizione riuscì a raggiungere tutti e tre i picchi, ribattezzandoli Ayucaraju (Chinchey Nord II, 5.647 m) e Utsuraju (Chinchey Nord III, 5.500 m). In una foto pubblicata dal quotidiano peruviano El Comercio veniva ripresa la ikurriña sventolante su una delle cime; questo fatto provocò l'arresto degli alpinisti al ritorno nella Spagna retta dalla dittatura di Francisco Franco e, in seguito, la loro espulsione dalle associazioni alpinistiche spagnole.