| Chiroderma improvisum | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Phyllostomidae |
| Sottofamiglia | Stenodermatinae |
| Tribù | Stenodermatini |
| Genere | Chiroderma |
| Specie | C.improvisum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chiroderma improvisum Baker & Genoways, 1976 | |
Chiroderma improvisum (Baker & Genoways, 1976) è un pipistrello della famiglia dei Fillostomidi diffuso nelle Piccole Antille.
Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale di 87 mm, la lunghezza dell'avambraccio di 57,5 mm, la lunghezza delle orecchie di 21 mm.
La pelliccia è densa e leggermente lanosa. Il colore generale del corpo è marrone scuro con dei riflessi grigiastri e una linea dorsale bianca che si estende dalla zona tra le spalle fino alla groppa. I peli sono tricolori. Il muso è corto e largo. La foglia nasale è ben sviluppata, lanceolata e con la porzione inferiore separata dal labbro superiore. Due strisce bianche poco visibili sono presenti su ogni lato del viso, la prima si estende dall'angolo esterno della foglia nasale fino a dietro l'orecchio, mentre la seconda parte dall'angolo posteriore della bocca e termina alla base del padiglione auricolare. Le ali sono attaccate posteriormente ai metatarsi. È privo di coda, mentre l'uropatagio è ben sviluppato. Il cariotipo è 2n=26 FN=48.
Si nutre di frutta.
Questa specie è conosciuta soltanto nelle isole di Guadalupa e Montserrat.
Vive in zone aperte in prossimità di foreste a galleria, all'interno di esse e sui corsi d'acqua.
La IUCN Red List, considerato l'areale limitato e l'incremento della popolazione umana nel proprio habitat, classifica C.improvisum come specie vulnerabile (VU).