| Chiroteuthis | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Cephalopoda |
| Ordine | Oegopsida |
| Famiglia | Chiroteuthidae |
| Genere | Chiroteuthis A. d'Orbigny, 1841 |
Il genere Chiroteuthis A. d'Orbigny, 1841, appartenente alla famiglia dei Chiroteuthidae, comprende calamari di acque profonde caratterizzati da corpi allungati e tentacoli eccezionalmente lunghi. Questi cefalopodi presentano un corpo fragile e gelatinoso, con movimenti lenti, e sono diffusi principalmente negli oceani temperati e tropicali, con una presenza significativa nell'Atlantico settentrionale, nel Pacifico settentrionale e nell'Indo-Pacifico.
Una peculiarità distintiva del genere Chiroteuthis è l'assenza dell'ectocotile; al suo posto, questi calamari utilizzano un pene che si estende dall'apertura del mantello per la riproduzione. Inoltre, presentano fotofori ingranditi e dotati di coperchio all'estremità delle clave tentacolari, che si ritiene svolgano un ruolo nella bioluminescenza.
Attualmente, il genere comprende sette specie riconosciute:
Una delle specie più note è Chiroteuthis veranii, comunemente conosciuto come «totanello volante». Questa specie può raggiungere una lunghezza del mantello di 12,5 cm e una lunghezza totale di 130 cm. Il campione tipo fu raccolto nel Mar Mediterraneo da Jean Baptiste Vérany ed è conservato presso il Muséum d'histoire naturelle de Nice in Francia.