Stazione di Chiusi-Chianciano Terme

Chiusi-Chianciano Terme
stazione ferroviaria
già Chiusi
già Chiusi-Bagni di Chianciano
Il primo e il secondo binario della stazione
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàChiusi
Coordinate43°00′09″N 11°57′28.08″E
Lineeferrovia Firenze-Roma e Ferrovia Centrale Toscana
Storia
Stato attualein uso
Anno attivazione1862
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Binari7
GestoriRete Ferroviaria Italiana
OperatoriTrenitalia
InterscambiAutobus urbani ed extraurbani
DintorniTerme di Chianciano

La stazione di Chiusi-Chianciano Terme è una stazione ferroviaria posta sulla linea storica Firenze-Roma (LL), ubicata nel comune di Chiusi e che è posta al servizio anche di Chianciano Terme, da cui la nomenclatura composita. È anche capolinea della Ferrovia Centrale Toscana.

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana (RFI).

Storia

L'impianto fu aperto al servizio pubblico il 24 luglio 1862, quando fu aperto il tronco proveniente da Salarco, nei pressi della stazione di Montepulciano, della ferrovia Centrale Toscana. La stazione rimase capolinea della ferrovia proveniente da Empoli per pochi mesi: il 15 dicembre dello stesso anno fu aperto il tratto fino a Ficulle. La società costruttrice, la Strada Ferrata Centrale Toscana, aveva ottenuto la concessione ferroviaria fino a Orte all'incontro con la ferrovia Roma-Ancona, ma nel 1865 fu assorbita dalla Società per le strade ferrate romane (SFR) a cui spettò il compito di completare i lavori, aprendo al servizio pubblico il tratto fino a Orvieto (27 dicembre 1865) e fino a Orte (10 marzo 1874). Con l'apertura del tratto collegante Chiusi alla stazione di Terontola, avvenuto il 15 settembre 1875, i treni della relazione Firenze-Roma transitarono su quest'ultimo percorso e la stazione di Chiusi rimase capolinea dei servizi per le stazioni di Empoli e di Siena.

A partire dal 1919, al nome originario fu aggiunto il toponimo Bagni di Chianciano.

Il modesto fabbricato viaggiatori originario, distrutto durante la seconda guerra mondiale, fu sostituito da un edificio in stile moderno al termine del conflitto, inaugurato nel 1947.

Nel maggio 1952 la stazione cambiò il nome nell'attuale Chiusi-Chianciano Terme.

Strutture e impianti

La facciata e la struttura in cemento armato

L'originario fabbricato viaggiatori era una costruzione in muratura a tre livelli fuori terra e a pianta quadrata, affiancata da due ali che si sviluppavano su un solo piano.

L'attuale fabbricato del 1947, è una costruzione in muratura a un solo livello con mattoni a vista. Una struttura in cemento armato e tetto in vetro protegge la parte di strada immediatamente antistante all'edificio.

Il piazzale è composto da sette binari in asse al fabbricato viaggiatori, tutti adibiti al servizio passeggeri. Il primo e il secondo binario sono quelli di corsa della Ferrovia Centrale Toscana, mentre il terzo e il quarto binario sono quelli di corretto tracciato della linea storica. L'accesso ai treni da parte dei viaggiatori è garantito da quattro banchine, di cui tre a isola, collegate tra loro da un sottopassaggio.

Lato Roma è presente uno scalo merci dotato di magazzino e binari di raccordo. L'impianto è dotato di una rimessa locomotive con piattaforma girevole e dormitorio per il personale viaggiante.

Movimento

Un Minuetto in sosta sul primo binario (2007)

La stazione è capolinea dei servizi regionali provenienti da Empoli/Siena, utilizzanti la ferrovia Centrale Toscana, e da Firenze Santa Maria Novella/stazione di Arezzo, percorrenti la linea storica Firenze-Roma, svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Toscana. È capolinea dei treni regionali che si attestano a Roma Termini, svolti anch'essi da Trenitalia, ma nell'ambito del contratto stipulato con la Regione Lazio.

Chiusi-Chianciano Terme è servita anche dai Regionali Veloci di Trenitalia della relazione Firenze Santa Maria Novella-Roma Termini e dalle relazioni Intercity/InterCity Notte, anch'esse di Trenitalia, Trieste Centrale-Roma Termini e Milano Centrale-Reggio Calabria Centrale.

Servizi

Interscambi

Note

  1. 1 2 Betti Carboncini, 1991, p. 30.
  2. ↑ Betti Carboncini, 1991, p. 28, p. 30 e p. 33.
  3. ↑ Betti Carboncini, 1991, p. 34.
  4. ↑ Cfr. Quadro orario 65. (Milano-Piacenza-Parma-Bologna-Pistoia)-Firenze-Roma, in Orario generale Ferrovie - Tramvie - Navigazione e Servizi automobilistici, dicembre 1918, p. 52 e Quadro orario 65. Roma-Firenze-(Pistoia-Bologna-Parma-Piacenza-Milano), in Orario generale Ferrovie - Tramvie - Navigazione e Servizi automobilistici, marzo 1919, p. 66.
  5. 1 2 Bellomi e Cuttica, 1948, p. 79.
  6. ↑ Cfr. Quadro orario 65. Roma-Firenze-(Prato-Bologna-Parma-Piacenza-Milano), in Orario generale Ferrovie dello Stato - Ferrovie secondarie - Tranvie - Servizi lacuali - Navigazione marittima e aerea, marzo 1952, p. 97 e Quadro orario 65. (Milano-Piacenza-Parma-Bologna-Prato)-Firenze-Roma, in Orario generale Ferrovie dello Stato - Ferrovie secondarie - Tranvie - Servizi lacuali - Navigazione marittima e aerea, maggio 1952, p. 96.
  7. ↑ Betti Carboncini, 1991, p. 79.
  8. ↑ Atlante ferroviario, 2010, pp. 58-59.
  9. 1 2 3 Chiusi-Chianciano Terme. Partenze. 14 Giu 2026 - 12 Dic 2026, su prm.rfi.it (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2026); Chiusi-Chianciano Terme. Arrivi. 14 Giu 2026 - 12 Dic 2026, su prm.rfi.it (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2026).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Chiusi-Chianciano Terme
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Firenze Castiglion del Lago Firenze-Roma
 (164+210)
P.M. Città della Pieve Roma
Empoli P.M. Montallese Ferrovia Centrale Toscana
 (164+210)