Choro Q HG 4

Choro Q HG 4
videogioco
Titolo originaleチョロQ HG 4?
PiattaformaPlayStation 2
Data di pubblicazioneGiappone 27 novembre 2003
America del Nord 17 novembre 2004
Europa 25 marzo 2005
GenereSimulatore di guida, videogioco di ruolo
TemaGioco
OrigineGiappone
SviluppoBarnhouse Effect
PubblicazioneTakara (Giappone), Atlus (Nord America), Zoo Digital Publishing (Europa)
ProduzioneTakeshi Ikenoue
DesignSusumu Gohei, Yukihiro Kawano, Hiroyuki Kuwata, Toshihiro Ariga, Takumi Saso, Kōtarō Oki, Rieko Shimura, Hideyuki Koshimura, Taku Yamashita, Kinuyo Yoshizawa
Direzione artisticaAyumu Kawami
SceneggiaturaTarō Odagiri
MusicheZenya Kuzuoka
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori
Periferiche di inputDualShock 2
SupportoDVD-ROM
Fascia di etàESRB: E · PEGI: 3+
Preceduto daChoro Q HG 3

Choro Q HG 4 (チョロQ HG 4?) è un videogioco del 2003 per PlayStation 2, il quarto e ultimo capitolo della tetralogia HG (High Grade) riguardante la linea di automobiline giocattolo Choro Q, fabbricate dalla Takara. In Occidente è noto semplicemente come ChoroQ. Il titolo venne sviluppato da Barnhouse Effect, software house giapponese già realizzatrice del primo capitolo.

Trama

Vent'anni fa, nel mondo dei Grand Prix, dominava incontrastato un pilota, noto come l'"Imperatore" per la sua incredibile velocità. Tuttavia, in seguito a un incidente durante una gara, egli scomparve dalla scena pubblica. È passato del tempo e, a Brachytown, un giovane aspira a diventare un pilota. Con l'obiettivo di vincere il Gran Premio, partecipa a gare in tutto il Paese insieme al suo migliore amico Balat, che vive nella città vicina.

Modalità di gioco

Il giocatore come sempre impersona un Choro Q con una propria identità, infatti, all'inizio della partita sceglie obbligatoriamente il genere (maschio o femmina), il mese di nascita, la carrozzeria iniziale del veicolo e il nome. L'auto antropomorfa intraprende una carriera da corridore partecipando a gare sui 39 variegati circuiti sparsi per "Choro-Q Island", un vasto arcipelago composto da cinque isole distinte. Queste gare sono suddivise in otto categorie principali: Beginner, Holiday, Fight, Parts, Pro, Wonder, Underground e Aristocrat. Verso la metà dell'avventura, il giocatore dovrà affrontare gli esami di ammissione per entrare a far parte di diverse scuderie e competere di diritto nel Gran Premio.

Oltre alle semplici corse, Choro Q HG 4 incorpora elementi di vita quotidiana e GDR di alto livello, come la raccolta di informazioni in città, il guadagno di soldi tramite lavori part-time e lo shopping nei negozi. In un negozio sono disponibili oltre 200 tipi di carrozzeria, basati sia su modelli reali che su design originali, insieme a più di 150 componenti personalizzabili, come motori e pneumatici. Il giocatore dispone anche di un personale garage, nel quale potrà salvare tramite memory card fino a tre Choro Q modificate.

Personaggi

Accoglienza

Valutazioni professionali
TestataGiudizio
Metacritic (media al 23 ottobre 2026) 48/100
1UP.com B−
Electronic Gaming Monthly 2/10
Famitsū 27/40
Game Informer 6,25/10
GameStop 4/10
GameSpy 2,5/5
GameZone 6,7/10
IGN 2/10
Official U.S. PlayStation Magazine 3,5/5
X-Play 2/5

Choro Q HG 4 ha ricevuto "giudizi generalmente sfavorevoli" secondo il sito di aggregazione di recensioni Metacritic. In Giappone, la rivista Famitsū gli ha assegnato un punteggio composto da tre 7 e un 6, per un totale di 27 su 40.

Note

  1. 1 2 (EN) ChoroQ for PlayStation 2 Reviews, su Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato il 30 marzo 2018).
  2. ↑ (EN) Garnett Lee, ChoroQ, su 1UP.com, Ziff Davis, 29 ottobre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2010).
  3. ↑ (EN) EGM Staff, ChoroQ, in Electronic Gaming Monthly, n. 185, Ziff Davis, dicembre 2004, p. 170.
  4. 1 2 (EN) PSO EP III FAMITSU SCORES 8,8,8,8 32/40, su PSO-World, Jelsoft Enterprises, 20 novembre 2003. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato il 7 marzo 2018).
  5. ↑ (EN) Andrew Reiner, ChoroQ, in Game Informer, n. 138, GameStop, ottobre 2004, p. 136.
  6. ↑ (EN) Ryan Davis, ChoroQ Review, su GameSpot, CBS Interactive, 9 dicembre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato il 7 marzo 2018).
  7. ↑ (EN) Steve Steinberg, ChoroQ, su GameSpy, Ziff Davis, 24 settembre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2005).
  8. ↑ (EN) Michael Lafferty, ChoroQ - PS2 - Review, su GameZone, 21 settembre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato il 30 dicembre 2008).
  9. ↑ (EN) Ralph Edwards, ChoroQ, su IGN, Ziff Davis, 12 ottobre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato il 7 marzo 2018).
  10. ↑ (EN) ChoroQ, in Official U.S. PlayStation Magazine, Ziff Davis, novembre 2004, p. 130.
  11. ↑ (EN) Justin Speer, Choro Q Review, su X-Play, G4 Media, 27 ottobre 2004. URL consultato il 6 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2004).

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi