| Choro Q Park videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | チョロQパーク? |
| Piattaforma | Sega Saturn |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Simulatore di guida |
| Tema | Gioco |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Nextech |
| Pubblicazione | Takara |
| Direzione | Masatoshi Totsuka, Yoshitaka Maki |
| Produzione | Takayuki Nakano, Shunichi Okusa, Katsuji Aoyama, Makoto Ōkawa |
| Programmazione | Masaki Nakazato, Yasunori Gotō, Kazuo Ikeda, Kōichi Matsuda, Shō Hayama |
| Grafica | Yoshiyuki Miyazawa, Kazuhiro Nagata, Ukiko Hoshino, Yuki Izumi, Yoshiakira Nakano, Shinichi Kawaguchi, Mitsuharu Kawaguchi |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | Saturn Gamepad |
| Supporto | CD-ROM |
Choro Q Park (チョロQパーク?, Choro-Q Pāku) è un videogioco simulatore di guida sviluppato da Nextech (Nex Entertainment) e pubblicato da Takara nel 1998, esclusivamente in Giappone. Il titolo è l'unico per Sega Saturn ad essere basato sulle Choro Q, conosciute automobiline giocattolo giapponesi del marchio Takara.
A differenza di Choro Q per PlayStation, le corse libere o ufficiali di Choro Q Park si incentrano sulla meccanica di "scambio" (party system), in cui il giocatore gareggia contro tre o quattro avversari su diversi tracciati situati su un'isola. Le auto Choro Q, proprio come le controparti reali hanno un tempo di utilizzo limitato; una volta scaduto il timer, il meccanismo di propulsione si esaurisce ed esse rallentano vistosamente.
Al posto della personalizzazione, il giocatore posiziona in vari punti del circuito dei veicoli Choro Q predefiniti, dotati di prestazioni già stabilite, per gareggiare in una sorta di staffetta. Premendo di fatto il tasto Y si attiva la funzione "Change" (cambio), che permette di sostituire la propria vettura con un'altra presente nel personale gruppo, a patto di transitare su un tratto di percorso contrassegnato in verde.
L'obiettivo come sempre è ottenere nuovi modellini Choro Q (sono in tutto 80) vincendo le gare o raccogliendo tutte le monete presenti sulla pista. Sono inoltre disponibili oggetti di disturbo contro gli avversari, come pneumatici da lanciare o macchie d'olio da spargere sull'asfalto per far testacoda.
Due recensori di Sega Saturn Magazine hanno trovato Choro Q Park divertente; uno di loro ha espresso apprezzamento per la grafica graziosa e la semplicità del titolo. Un altro, invece, ha giudicato il gameplay ripetitivo, privo di innovazione e con scarso valore di rigiocabilità. Un recensore di MANiAC ha riscontrato una veste grafica più pulita e di qualità superiore rispetto ai capitoli della trilogia Choro Q per PlayStation, criticando però le nuove aggiunte e modalità, ritenute mal realizzate e capaci di complicare eccessivamente il gameplay, tradizionalmente semplice, della serie. De Lucar, di Superjuegos, ha osservato che, sebbene il comparto grafico non sia particolarmente impressionante, la semplicità del gameplay e il design accattivante delle vetture potrebbero risultare attraenti per un pubblico più giovane.