Choro Q Park

Choro Q Park
videogioco
Titolo originaleチョロQパーク?
PiattaformaSega Saturn
Data di pubblicazioneGiappone 26 marzo 1998
GenereSimulatore di guida
TemaGioco
OrigineGiappone
SviluppoNextech
PubblicazioneTakara
DirezioneMasatoshi Totsuka, Yoshitaka Maki
ProduzioneTakayuki Nakano, Shunichi Okusa, Katsuji Aoyama, Makoto Ōkawa
ProgrammazioneMasaki Nakazato, Yasunori Gotō, Kazuo Ikeda, Kōichi Matsuda, Shō Hayama
GraficaYoshiyuki Miyazawa, Kazuhiro Nagata, Ukiko Hoshino, Yuki Izumi, Yoshiakira Nakano, Shinichi Kawaguchi, Mitsuharu Kawaguchi
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori
Periferiche di inputSaturn Gamepad
SupportoCD-ROM

Choro Q Park (チョロQパーク?, Choro-Q Pāku) è un videogioco simulatore di guida sviluppato da Nextech (Nex Entertainment) e pubblicato da Takara nel 1998, esclusivamente in Giappone. Il titolo è l'unico per Sega Saturn ad essere basato sulle Choro Q, conosciute automobiline giocattolo giapponesi del marchio Takara.

Modalità di gioco

A differenza di Choro Q per PlayStation, le corse libere o ufficiali di Choro Q Park si incentrano sulla meccanica di "scambio" (party system), in cui il giocatore gareggia contro tre o quattro avversari su diversi tracciati situati su un'isola. Le auto Choro Q, proprio come le controparti reali hanno un tempo di utilizzo limitato; una volta scaduto il timer, il meccanismo di propulsione si esaurisce ed esse rallentano vistosamente.

Al posto della personalizzazione, il giocatore posiziona in vari punti del circuito dei veicoli Choro Q predefiniti, dotati di prestazioni già stabilite, per gareggiare in una sorta di staffetta. Premendo di fatto il tasto Y si attiva la funzione "Change" (cambio), che permette di sostituire la propria vettura con un'altra presente nel personale gruppo, a patto di transitare su un tratto di percorso contrassegnato in verde.

L'obiettivo come sempre è ottenere nuovi modellini Choro Q (sono in tutto 80) vincendo le gare o raccogliendo tutte le monete presenti sulla pista. Sono inoltre disponibili oggetti di disturbo contro gli avversari, come pneumatici da lanciare o macchie d'olio da spargere sull'asfalto per far testacoda.

Accoglienza

Due recensori di Sega Saturn Magazine hanno trovato Choro Q Park divertente; uno di loro ha espresso apprezzamento per la grafica graziosa e la semplicità del titolo. Un altro, invece, ha giudicato il gameplay ripetitivo, privo di innovazione e con scarso valore di rigiocabilità. Un recensore di MANiAC ha riscontrato una veste grafica più pulita e di qualità superiore rispetto ai capitoli della trilogia Choro Q per PlayStation, criticando però le nuove aggiunte e modalità, ritenute mal realizzate e capaci di complicare eccessivamente il gameplay, tradizionalmente semplice, della serie. De Lucar, di Superjuegos, ha osservato che, sebbene il comparto grafico non sia particolarmente impressionante, la semplicità del gameplay e il design accattivante delle vetture potrebbero risultare attraenti per un pubblico più giovane.

Note

  1. 1 2 (ES) Made In Japan — Choro Q Park (Saturn), in Superjuegos, n. 73, Zeta Group, maggio 1998, p. 42. URL consultato il 26 febbraio 2021.
  2. ↑ (JA) SEGA SATURN SOFT REVIEW - チョロQパーク, in Sega Saturn Magazine Japan, n. 10, SoftBank Group, 20 marzo 1998, p. 193.
  3. ↑ (DE) Planet Saturn - Choro Q Park, in MANiAC, n. 56, Cybermedia, giugno 1998, p. 60. URL consultato il 27 febbraio 2021.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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