È il fratello maggiore della scrittrice Veronica Raimo. Consegue nel 1993 la maturità classica presso il liceo "Orazio" di Roma. Si laurea con lode nel 2002 in filosofia all'Università di Roma "La Sapienza" con una tesi in Filosofia della Religione dal titolo "Dalla contestazione del cogito al sé come un altro. La questione dell’identità in Paul Ricœur". Nella stessa università prende il diploma di Specializzazione e Abilitazione all'insegnamento in Filosofia e Storia, dopo aver frequentato la Scuola di specializzazione all'insegnamento secondario (SSIS) dal 2006 al 2008 ed è entrato in ruolo nel 2009.
Ha lavorato e scritto per il cinema, la radio e la televisione.[Evasivo, cosa ha fatto?] Ha fatto cabaret con un gruppo denominato I cavalieri del Tiè.
Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione) e con la casa editrice romana minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.
Ha scritto per il blog letterario Nazione Indiana, sul quale ha pubblicato numerosi articoli. È tra i fondatori ed è il coordinatore del blog letterario minima&moralia; è inoltre collaboratore di Internazionale.
Nell'agosto 2024 Raimo è stato sanzionato dall'Ufficio scolastico regionale del Lazio per incitamento alla violenza per aver definito il ministro dell'istruzioneGiuseppe Valditara un "bersaglio che va politicamente colpito perché è un bersaglio debole, come si colpisce la Morte Nera in Star Wars". Nel successivo novembre è stato sospeso per 3 mesi dall'insegnamento per aver insultato il ministro in un'altra occasione.