
Christoph Keller (Smalcalda, 22 novembre 1634 – Halle, 4 giugno 1707) è stato un filologo ed erudito tedesco.
Spesso il suo nome è latinizzato in Cellarius e italianizzato in Cristoforo Cellario.
Attraverso le sue pubblicazioni promosse non solo la linguistica latina, ma anche la geografia, l'archeologia e la storia. Con la sua Historia Universalis in tre volumi (1702) rese canonica la divisione delle epoche storiche in storia antica, medievale e moderna. In precedenza, la storia universale era periodizzata secondo la sequenza di un totale di quattro imperi consecutivi.
Secondo alcuni, l'anno della nascita sarebbe il 1638 e non il 1634.[senza fonte]
Insegnò filosofia e lingue orientali a Weißenfels, divenendo successivamente rettore dei collegi di Weimar, Zeitz, Mersebourg, e infine professore d'eloquenza e di storia a La Halle. A lui si deve la prima opera storiografica riguardante il Medioevo, la Historia medii aevi a temporibus Costantini Magni ad Costantinopolim a turcis catam captam deducta.(1688).
Il termine "media aetas" circolava già dal XV-XVI secolo: lo si ritrova ad esempio in Giovanni Andrea Bussi (1469) o in Gioacchino da Watt (1518), ma sempre con limiti temporali non ben definiti, e privo di un preciso contenuto storico. Fu lui, quindi, ad organizzare la storia d'Europa in tre epoche: età antica, medioevo, età moderna.
Si deve a lui un gran numero di edizioni di autori latini:

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