Ciclododecanone

Ciclododecanone
Formula di struttura del ciclododecanone
Formula di struttura del ciclododecanone
Nome IUPAC
Ciclododecanone
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC12H22O
Massa molecolare (u)182,31
Aspettosolido bianco
Numero CAS830-13-7
Numero EINECS212-595-6
PubChem13246
SMILES
C1CCCCCC(=O)CCCCC1
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)0,94
Solubilità in acqua26 mg/L a 20 ºC
Temperatura di fusione61 °C (334 K)
Temperatura di ebollizione277 °C (550 K)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)-482
Proprietà tossicologiche
DL50 (mg/kg)> 2,5 g/kg oral rat
Indicazioni di sicurezza
Punto di fiamma118 ºC
Temperatura di autoignizione280
Simboli di rischio chimico
pericoloso per l'ambiente
Frasi H411
Consigli P273

Il ciclododecanone è un composto organico del gruppo dei chetoni aliciclici. In condizioni normali è un solido bianco praticamente insolubile in acqua, con odore simile alla canfora.

Sintesi

Il ciclododecanone fu sintetizzato per la prima volta da Leopold Ruzicka nel 1926, ma con rese troppo basse per un uso applicativo. Nel 1956 Günther Wilke trovò come ottenere 1,5,9-ciclododecatriene in modo efficiente dalla trimerizzazione del butadiene. Questa reazione rese possibile la sintesi industriale del ciclododecanone con il processo schematizzato nella figura seguente. Il ciclododecatriene viene idrogenato a ciclododecano; l'ossidazione di quest'ultimo forma una miscela di ciclododecanolo e ciclododecanone in rapporto circa 10/1. Il ciclododecanone puro viene ottenuto dalla miscela per deidrogenazione e successiva distillazione. Nel 2000 sono state prodotte circa 50.000 tonnellate di ciclododecanolo e ciclododecanone.

Schema della sintesi del ciclododecanone a partire dal butadiene.

Usi

Il ciclododecanone è usato principalmente per la sintesi di acido 1,12-dodecandioico e di azaciclotridecan2-one (laurolattame, per la produzione di nylon-12). Tra gli altri usi è impiegato per la sintesi di fragranze muschiate come Muscenone, Ambretone, pentadecanolide.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 GESTIS.
  2. 1 2 3 4 5 Schiffer e Oenbrink 2002
  3. ↑ Ruzicka et al. 1926
  4. ↑ Wilke 1963
  5. ↑ Fahlbusch 2002

Bibliografia

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