| Cierio | |
|---|---|
| Nome originale | Κιέριον |
| Territorio e popolazione | |
| Lingua | greco antico |
| Localizzazione | |
| Stato attuale | |
| Coordinate | 39°22′00.44″N 22°03′58.86″E |
| Cartografia | |
I gradi "22.06635 e 22.075455" di longitudine non sono validi | |
Cierio, Ciero o Cierion (in greco antico Κιέριον?) era una città dell'antica Grecia ubicata in Tessaglia, anticamente chiamata Arne. Strabone la situava in Tessaliotide, una delle quattro zone in cui era divisa la Tessaglia.
Secondo Tucidide, gli abitanti della Beozia avevano occupato quel territorio quando, 60 anni dopo la guerra di Troia, erano stati espulsi dalla città di Arne dai Tessali. Arquemaco e altri autori aggiungono che solo pochi abitanti di Arne decisero di rimanere e divennero servi dei Tessali venendo chiamati penesti. Stefano di Bisanzio ha identificato questa Arne in Tessaglia con la città di Cierio e gli storici concordano sul fatto che Cierio venne costruita sul territorio dell'antica Arne.
Durante la seconda guerra macedonica, nel 198 a.C. dopo che le truppe romane e quelle dei loro alleati avevano preso Faloria, le città di Metropolis e Cierio inviarono ambasciate offendo la resa in cambio della distruzione delle loro città.
Nel corso della guerra romano-siriaca, Cierio venne conquistata da parte dell'esercito di Antioco III assieme alla città di Metropolis e fortezze adiacenti. Poco dopo, nel 191 a.C., il console romano Manio Atilio, durante il passaggio in territorio tessalo, ricevette i delegati dalle città di Metropolis e Cierio che ancora una volta, come nella seconda guerra macedone, offrirono la resa delle loro città. Ciò avvenne poco prima della battaglia delle Termopili.
La città viene localizzata nell'attuale Karditsa.