Ciliegine (in Francia La Cerise sur le Gâteau) è un film del 2012 diretto da Laura Morante.
Si tratta dell'opera prima dell'attrice italiana Laura Morante, anche interprete e sceneggiatrice con Daniele Costantini, in una coproduzione italo-francese.
Amanda ha sempre avuto con gli uomini rapporti complicati, li giudica irreparabilmente inaffidabili, li guarda con sospetto, pronta a cogliere i segni certi dell'arroganza, del tradimento, dell'indifferenza. Secondo il marito della sua migliore amica Florence, un eccentrico psicanalista, Amanda è affetta da androfobia: ha paura degli uomini. È quindi fatale che qualunque inezia diventi pretesto per interrompere le sue relazioni. L'ultima storia, ad esempio, si è conclusa con una sua reazione spropositata quando il suo compagno ha mangiato l'unica ciliegina sulla torta del loro anniversario. Florence vorrebbe che l'amica trovasse finalmente una relazione stabile e fa di tutto per assicurarsi che lei non trascorra da sola la notte di capodanno. Per tutta risposta, Amanda giura di invitare solo persone in coppia, salvo Maxime che è omosessuale. Ma la sera del 31 dicembre, Maxime parte all'ultimo minuto per raggiungere il suo amante e al suo posto invia alla cena l'amico Antoine, appena separatosi dalla moglie. Amanda, credendo che Antoine sia omosessuale, supera la diffidenza verso gli uomini e finalmente si lascia andare.
La Morante, oltre che protagonista e regista, è anche co-sceneggiatrice (insieme a Daniele Costantini, padre di sua figlia Eugenia), e co-produttrice per la parte italiana (insieme al marito, l'architetto Francesco Giammatteo). Per ottenere capitali per il suo progetto di esordio come regista, elaborato in ben sette anni, si è rivolta a un produttore francese (Bruno Pésery), che ha tuttavia imposto che il film fosse ambientato a Parigi e recitato in francese.
L'attrice ha detto di essersi ispirata alle commedie di Woody Allen e al personaggio di Lucy dei Peanuts]]. L'anteprima mondiale è avvenuta il 13 aprile 2012 a Roma.
"Nel suo esordio francese alla regia, Laura Morante si cimenta con la difficile arte della commedia, e il risultato è egregio: sceneggiatura pensata, personaggi credibili, recitazione verosimile, ironia q.b."
In occasione della rassegna Asti Film Festival del 2012 ha vinto il primo premio giuria come miglior regia nella sezione "opere prime"