| Cima Saben | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 1 667 m s.l.m. |
| Prominenza | 127 m |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 44°17′38.4″N 7°23′42″E |
| Altri nomi e significati | monte Sabench |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Occidentali |
| Grande Settore | Alpi Sud-occidentali |
| Sezione | Alpi Marittime e Prealpi di Nizza |
| Sottosezione | Alpi Marittime |
| Supergruppo | Catena Argentera-Pépoiri-Matto |
| Gruppo | Gruppo Malinvern-Matto-Lombarda |
| Sottogruppo | Gruppo Testa Malinvern-Monte Matto |
| Codice | I/A-2.I-B.9.a/c |
La cima Saben (o monte Saben o anche, un tempo, monte Sabench) è una montagna delle Alpi Marittime alta 1670 m s.l.m..


Il monte domina, con la vicina cima Pissousa, il gruppo di rilievi che ad est del profondo intaglio della Madonna del Colletto chiude verso la Pianura Padana lo spartiacque tra le valli Gesso e Stura di Demonte. La Colla delle Piastre (1368 m) lo divide dalla Cima delle Piastre e da una serie di elevazioni minori che digradano verso Borgo San Dalmazzo. Le pendici del monte Saben sono ammantate di boschi di latifoglie mentre la cupola sommitale è caratterizzata da un ambiente aperto e prativo con affioramenti rocciosi. Nei pressi del suo punto culminate si trovano una croce di vetta metallica e una particolare meridiana alla quale sono fissati una serie di tubicini che, inquadrando le cime circostanti, ne consentono il riconoscimento a vista. La sua prominenza topografica è di 127 metri.
La montagna è costituita da rocce di natura calcarea, con presenza di nummuliti, oltre che di conglomerati eocenici di colore scuro e di ardesia.
La cima è accessibile per sentiero. Uno degli itinerari più noti, la cui difficoltà è valutata come E o E+, parte da Sant'Antonio di Aradolo, in comune di Borgo San Dalmazzo, e raggiunge la vetta passando per la Colla delle Piastre. Più complicate sono invece sia la salita con partenza da Valdieri che quella a partire dalla Madonna del Colletto . La salita alla montagna era già nota e frequentata durante la Belle Époque.
La cima Saben dà il nome alla Riserva naturale di Rocca San Giovanni-Saben, una piccola area protetta istituita dalla Regione Piemonte per tutelare una zona di rupi calcaree caratterizzata da condizioni climatiche xerotermiche e da una particolare vegetazione con elementi della flora mediterranea.