Cinzia è un nome proprio di persona italiano femminile.

Deriva dagli epiteti greci di Apollo e Artemide Κύνθιος (Kynthios) e Κυνθία (Kynthia), resi in latino come Cynthius e Cynthia e basati sul nome del monte Cinto (Kynthos), sull'isola di Delo, luogo dove i due dei sarebbero nati; il significato è quindi "proveniente da Cinto", "nativa di Cinto". Lo stesso termine veniva usato anche per indicare la Luna (di cui Artemide era la dea).
Divenuto nome proprio in epoca romana, venne usato da Properzio per elogiare la sua donna amata (il cui vero nome era Hostia). In Italia, il nome venne ripreso a partire dal Rinascimento (mentre nei paesi anglofoni si diffuse dal XIX secolo). Oggi è maggiormente usato nel Settentrione e nel Centro, soprattutto in Emilia-Romagna e in Toscana; è attestata anche nella forma maschile "Cinzio", comunque nettamente meno diffusa del femminile.
Il nome è adespota, ossia non esistono sante che lo portano, quindi l'onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, in occasione di Ognissanti (esiste una santa Cointa o Quinta, martire ad Alessandria sotto Decio e festeggiata l'8 febbraio, che su alcuni siti internet è stata ribattezzata "santa Cinzia", un nome che però non ha alcun riscontro nei martirologi).
