| Sagara | |
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| Casata di derivazione | |
Il Clan Sagara (相良氏?, Sagara-shi) fu un clan di samurai del Giappone medievale della provincia di Higo.
La famiglia Sagara fu, durante il periodo Edo, un clan tozama daimyō che governò l'han di Hitoyoshi nella provincia di Higo per circa 700 anni. Il dominio vantava un kokudaka di 22.000 koku.
I Sagara originariamente discendevano dal clan Fujiwara e si ritiene che abbiano preso il loro nome dal maniero (shoen) che tenevano a Sagara, nel distretto di Haibara, nella provincia di Tōtōmi durante il periodo Kamakura. Nel 1198, l'anno prima della sua morte, Minamoto no Yoritomo concesse il territorio di Hitoyoshi (Kyūshū) alla famiglia Sagara.
Hitoyoshi è circondato da montagne in tutte le direzioni, rendendolo abbastanza facilmente difendibile e permettendo ai Sagara di sopravvivere agli attacchi dei clan vicini durante il periodo Sengoku. Assieme ai clan Itō, Hishikari, Shibuya e altri più piccoli, oppose una strenua resistenza all'espansionismo del clan Shimazu, il quale verso 1585 aveva quasi conquistato l'intero Kyūshū.
Sagara Yorifusa inizialmente combatté al fianco dell'esercito occidentale (contro Tokugawa Ieyasu) nella battaglia di Sekigahara, ma mandò segretamente un inviato a Ieyasu dichiarando la sua fedeltà. Quando le truppe di Ieyasu assediarono il castello di Ōgaki a Nagoya, egli aprì le porte alle forze attaccanti, ottenendo così il perdono dopo la vittoria dei Tokugawa. Dopo aver preso parte durante l'assedio di Osaka alla coalizione Tokugawa, guadagnò un'ottima reputazione per il suo clan.
