Claude Buffier

Carta della Francia ad opera di Claude Buffier

Claude Buffier (Varsavia, 25 maggio 1661 – 1737) è stato un cartografo, storico e filosofo francese.

Geographie Universelle(1714), Claude Buffier

Biografia

Storico e pedagogo, Buffier nacque a Varsavia da genitori francesi, che ritornarono in Francia e si stabilirono a Rouen subito dopo la sua nascita. Fu educato al collegio dei Gesuiti della sua città e fu accolto nell'Ordine all'età di diciannove anni. Nominato insegnante di teologia a Rouen, a causa di una disputa con l'arcivescovo Jacques-Nicolas de Colbert fu costretto a lasciare la città e ad andare a Roma a giustificarsi. Assolto e ritornato in Francia si stabilì a Parigi, dove collaborò dal 1701 al 1731 al Journal de Trévoux, pubblicando inoltre un numero notevole di opere di argomento religioso, filosofico, storico e letterario. Buffier è ricordato come un insegnante ammirevole e dotato di una grande chiarezza espositiva.

Opere

L'obiettivo del Traité des premières vérités (1717), il suo lavoro più noto, era quello di individuare il principio ultimo della conoscenza. Buffier lo identifica nell’evidenza, intesa come verità fondata sul consenso generale degli uomini. Da questo punto di vista, egli può dirsi un precursore della scuola scozzese del "senso comune" di Thomas Reid, che ne apprezzò l'opera subendone una profonda influenza. Voltaire lo descriveva come l'unico gesuita capace di fornire sistema ragionevole di filosofia. Fra le sue opere sono particolarmente degni di nota gli Éléments de metaphysique (1724), la Grammaire française sur un plan nouveau, e i suoi numerosi saggi storici ed eruditi. La maggior parte delle sue opere fu edita in una raccolta del 1732. Una traduzione in inglese del Traité fu pubblicato nel 1780.

Come cartografo, Claude Buffier pubblicò nel 1715 la Geographie Universelle, impreziosita da una serie di interessanti mappe del mondo. L'opera riscosse grande successo e dopo un certo numero di edizioni le mappe furono modificate.

Opere (selezione)

Géographie Universelle: Exposée dans les diférentes Métodes qui peuvent abréger l'étude & faciliter l'usage de cette science. Avec les secours des vers artificiels, Paris : Pierre-François Giffart, 1739
Les principes du raisonnement avec des remarques sur les Logiques qui ont eu le plus de répution de notre temps. 1714. Père Buffier. Chez Pierre Witte

Note

  1. ↑ Carmelo Caristia, Pietro Giannone e l'“istoria civile” e altri scritti giannoniani, Giuffrè, 1955, p. 105.
    «Ma il plagio più grave e più significativo di quanti si possa riscontrare nei primi dieci libri è quello che si osserva a proposito de' Normanni, nel IX, proprio in quella parte dell'Istoria che, negli intendimenti dell'autore, avrebbe dovuto colmare le lacune lamentate nelle opere degli scrittori precedenti. Si tratta di quel Buffier, di cui si è fatto cenno in precedenza, il quale, scrisse, fra tanti altri, un libro uscito a Parigi nel 1701, ch'ebbe il suo quarto d'ora di celebrità e che fu anche tradotto in italiano, ma che il tempo non ha tardato a seppellire nell'oblio. E qui il plagio è più vistoso, perché piuttosto che copiare dal testo francese, come vorrebbe il Bonacci, l'Istoria civile toglie brani e brani dalla versione italiana, alla quale ha fissi gli occhi e dalla quale riproduce, spesso con le stesse parole, non solo fatti ma talora apprezzamenti, riflessioni o giudizi.»
  2. ↑ Calogero (1930).

Bibliografia

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