| Claudio Molinari | |
|---|---|
| Sindaco di Riva del Garda | |
| Durata mandato | 25 gennaio 1994 – 19 dicembre 1998 |
| Durata mandato | 9 maggio 2005 – 17 maggio 2010 |
| Predecessore | Paolo Matteotti |
| Successore | Adalberto Mosaner |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 29 aprile 2006 – 14 marzo 2013 |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | XV: - L'Ulivo (fino al 17/05/2006) - AUT (dal 18/05/2006) XVI: - PD (fino al 21/02/2011) - Misto/ApI (dal 22/02/2011 al 13/07/2011) - Per il Terzo Polo (ApI-FLI-CD) (dal 14/07/2011) |
| Coalizione | XV: L'Unione XVI: Centro-sinistra 2008 |
| Circoscrizione | Trentino-Alto Adige |
| Collegio | 5. Rovereto |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) CM (1998-2002) DL (2002-2007) PD (2007-2011) ApI (2011-2013) |
| Titolo di studio | Diploma di maturità |
| Professione | Impiegato |
Claudio Molinari (Riva del Garda, 12 luglio 1956) è un politico italiano, senatore della Repubblica dal 29 aprile 2006 al 14 marzo 2013.
È stato consigliere e assessore del comune di Riva del Garda dal 1990 al 1993 per la Democrazia Cristiana, poi sindaco dal 1993. Alle elezioni amministrative del 1995 è stato riconfermato ottenendo prima il 48% (con il sostegno della Lega e degli autonomisti), poi il 74,18% al ballottaggio.
Dal 1998 al 2003 è stato consigliere provinciale e regionale del Trentino Alto Adige per la Civica Margherita. È stato assessore provinciale all'istruzione, formazione professionale e cultura.
È stato rieletto sindaco di Riva del Garda l'8 maggio 2005 con il 53,70% dei voti, e ha affermato di non avere intenzione di lasciare la carica prima della naturale scadenza del mandato, nel 2010.
Nel 2006 è stato eletto senatore nel collegio di Rovereto. È stato rieletto nel 2008 con il 40,204 % dei voti con il simbolo "SVP-Insieme per le autonomie", legato al Partito Democratico del quale è stato l'unico senatore a essere eletto in Trentino.
A giugno 2008 presenta, insieme ad altri colleghi, un disegno di legge che proponeva di reintrodurre il voto di preferenza per l'elezione di Camera e Senato.
A febbraio 2011 decide di passare, dopo Emanuela Baio, ad Alleanza per l'Italia di Francesco Rutelli. Concluse il proprio mandato parlamentare nel marzo 2013.