| Claudiu-Lucian Pop arcivescovo della Chiesa greco-cattolica rumena | |
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| Quis ut Deus | |
| Titolo | Făgăraș e Alba Iulia dei rumeni Cluj-Gherla |
| Incarichi attuali |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 22 luglio 1972 a Pișcolt |
| Ordinazione sacerdotale | 23 luglio 1995 dal vescovo Vasile Hossu |
| Nomina a vescovo | 21 novembre 2011 dal Sinodo della Chiesa greco-cattolica rumena (confermato lo stesso giorno da papa Benedetto XVI) |
| Consacrazione a vescovo | 8 dicembre 2011 dal cardinale Leonardo Sandri |
| Elevazione a eparca | 14 aprile 2021 dal Sinodo della Chiesa greco-cattolica rumena (confermato lo stesso giorno da papa Francesco) |
| Elevazione ad arcieparca | 5 novembre 2025 dal Sinodo della Chiesa greco-cattolica rumena (confermato lo stesso giorno da papa Leone XIV) |
Claudiu-Lucian Pop (Pișcolt, 22 luglio 1972) è un arcivescovo cattolico rumeno, dal 5 novembre 2025 arcivescovo maggiore di Făgăraș e Alba Iulia dei rumeni e presidente del Sinodo della Chiesa greco-cattolica rumena e dal 15 ottobre 2026 eparca di Cluj-Gherla dei rumeni.
Claudiu-Lucian Pop è nato il 22 luglio 1972 a Pișcolt, distretto di Satu Mare ed eparchia di Gran Varadino dei rumeni, nella parte nord-occidentale della Romania.
Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 23 luglio 1995, ad Oradea, per imposizione delle mani di Vasile Hossu, eparca di Gran Varadino dei rumeni; si è incardinato come presbitero della medesima eparchia.
Dal 1999 al 2002 ha svolto il suo ministero a Parigi come vicario e poi, dal 2007, come parroco della parrocchia di San Giorgio dei Romeni ricomprendo anche l'incarico di Rettore della Missione Greco-Cattolica Romena.
Dal dicembre 2007 è stato rettore del Pontificio Collegio Pio Romeno a Roma.
Il 21 novembre 2011 il Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica rumena lo ha eletto vescovo della Curia arcivescovile maggiore e papa Benedetto XVI ha dato il suo assenso alla nomina, assegnandogli contestualmente la sede titolare di Mariamme. Ha ricevuto la consacrazione episcopale l'8 dicembre seguente, nella chiesa dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari a Roma, per imposizione delle mani del cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, assistito dai co-consacranti Alexandru Mesian, eparca di Lugoj dei rumeni, e Virgil Bercea, eparca di Gran Varadino dei rumeni. Come motto episcopale ha scelto Quis ut Deus, che tradotto vuol dire "Chi è come Dio".
Ha compiuto una visita ad limina apostolorum insieme agli altri membri della Conferenza episcopale della Romania l'8 novembre 2018.
Il 14 aprile 2021 il Sinodo dei vescovi lo ha trasferito a capo dell'eparchia di Cluj-Gherla dei rumeni, ricevendo al contempo l'assenso di papa Francesco; è succeduto a Florentin Crihălmeanu, deceduto prematuramente il 12 gennaio precedente. Ha preso possesso dell'eparchia durante una cerimonia svoltasi il 24 aprile successivo nella cattedrale della Trasfigurazione del Signore a Cluj-Napoca, ripetendo in seguito lo stesso rito anche nella concattedrale della Vergine Maria a Gherla.
Il 5 novembre 2025 il Sinodo dei vescovi, convocato a Roma presso il Pontificio Collegio Pio Romeno dal 2 novembre, lo ha eletto nuovo arcivescovo maggiore di Făgăraș e Alba Iulia dei rumeni, ricevendo la conferma di papa Leone XIV; è succeduto al cardinale Lucian Mureșan, deceduto il 25 settembre precedente dopo aver guidato la Chiesa greco-cattolica rumena per ben trentuno anni. Al contempo è divenuto presidente del medesimo Sinodo. Ha preso possesso dell'arcieparchia il 15 novembre seguente, durante una celebrazione che si è svolta nella cattedrale della Santissima Trinità a Blaj.
Il 15 ottobre 2026 ha unito in persona episcopi l'eparchia di Cluj-Gherla dei rumeni all'arcieparchia di Făgăraș e Alba Iulia dei rumeni.
La genealogia episcopale è: