Clementina de Jesus

Clementina de Jesus
NazionalitàBrasile (bandiera) Brasile
GenereSamba
Periodo di attività musicale1963 – 1987
EtichettaEMI-Odeon

Clementina de Jesus da Silva conosciuta anche con gli pseudonimi di Tina o Quelé (Valença, 7 febbraio 1901 – Rio de Janeiro, 19 luglio 1987) è stata una cantante brasiliana.

Biografia

Nata nel quartiere Carambita, alla periferia di Valença, nella zona sud di Rio de Janeiro , si trasferì a otto anni, con la famiglia, nella capitale Rio de Janeiro, nel quartiere Osvaldo Cruz. Seguì a lungo gli sviluppi artistici della Scuola di Samba Portela, passando nel 1940, dopo il matrimonio, alla Scuola di Samba Mangueira.

Clementina de Jesus, 1976.

Per più di 20 anni svolse lavori domestici e umilissimi, quando nel 1963 fu scoperta da Hermínio Bello de Carvalho che la fece partecipare allo show itinerante Rosa de Ouro in alcune capitali del Brasile e le fece incidere il primo disco con la Odeon. Fu celebrata da Elton Medeiros con il brano Clementina, Cadê Você? e da Clara Nunes con P.C.J, Partido Clementina de Jesus, nel 1977, scritto dal compositore Candeia.

Nel 1983 fu omaggiata da molti artisti, fra i quali Paulinho da Viola, João Nogueira ed Elizeth Cardoso, con uno spettacolo al Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Pur avendo avuto una carriera tardiva e breve, rispetto a quella di molti altri artisti, Clementina de Jesus è una delle voci popolari più conosciute in Brasile per le musiche carnevalesche e povere. Morì di ictus a Santo André il 19 luglio del 1987.

L'unico suo disco che resta in commercio oggi è Clementina e Convidados. Era attiva nella scuola di samba Portela.

Discografia

LP

Partecipazioni

Compilation

Onorificenze

Gran Croce dell'Ordem do Mérito Cultural - nastrino per uniforme ordinaria
Gran Croce dell'Ordem do Mérito Cultural
«alla memoria»
— Brasilia, 4 novembre 2016

Note

  1. ↑ (PT) A história de Valença, su valenca.org. URL consultato il 7 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2009).
  2. ↑ (PT) 07/11/2016 - MinC divulga lista de agraciados da Ordem do Mérito Cultural, su Revista Museu, 7 novembre 2016.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 27267057 · ISNI (EN) 0000 0000 2652 8728 · Europeana agent/base/102325 · LCCN (EN) n83073566 · BNF (FR) cb14038358d (data)