| Clitocybe | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Agaricales |
| Famiglia | Tricholomataceae |
| Genere | Clitocybe |
| Specie | |
vedi nel testo
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Clitocybe (Fr.) Staude, Schwämme Mitteldeutschlands: XXVIII, 122 (1857)
Al genere Clitocybe appartengono funghi terricoli, di dimensioni varie, con colori variabili ma non vivaci.

Dal greco klitos (κλίτος) = pendio e kúbe (κύβη) = testa, cioè dalla testa inclinata, per la forma del cappello.
Si presenta generalmente imbutiforme.
Sono decorrenti, fitte e sottili.
Non possiede né anello, né volva ed è difficilmente staccabile dal cappello.
Non molto rilevante.
Poche le specie commestibili mentre la maggior parte è considerata tossica o velenosa, in particolare le Clitocybe bianche di piccola taglia che contengono, tra le varie tossine, anche la muscarina.
Alcune delle specie eduli sono di ottimo valore alimentare, come ad esempio:
Al genere Clitocybe appartengono una settantina di specie, di cui solo alcune commestibili.
Oltre alle specie innanzi citate, altre specie appartenenti al genere sono:
Un tempo il genere Clitocybe annoverava molte più specie; a tutt'oggi le specie mancanti risultano ascritte ad altri generi, come ad esempio:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007541403905171 |
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