Clorito

Ione clorito
Struttura di Lewis del catione clorito
Struttura di Lewis del catione clorito
Modello 3D a sfere di uno ione clorito (ClO2−)
Modello 3D a sfere di uno ione clorito (ClO2−)
Modello 3D Van der Waals di uno ione clorito (ClO2−)
Modello 3D Van der Waals di uno ione clorito (ClO2−)
Nome IUPAC
clorito
Nomi alternativi
clorito(1-)
diossoclorato(III)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareClO2−
Massa molecolare (u)67,452
Numero CAS14998-27-7
Numero EINECS215-285-9
PubChem197148
SMILES
[O-]Cl=O
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
infiammabile irritante
attenzione
Frasi H---
Consigli P---

L'anione clorito, di formula chimica ClO2−, è l'ossoanione del cloro trivalente e allo stato di ossidazione +3.

Sintesi

Si forma dal biossido di cloro:

2 ClO2 + O2−2 → 2 ClO−2 + O2

Reattività

I cloriti dei metalli pesanti esplodono se riscaldati o per urto meccanico.

Riscaldando le soluzioni avviene la dismutazione:

3ClO−2 → 2ClO−3 + Cl− (lenta)

Disproporzionamenti più veloci sono quelli fotocatalizzati, a pH=4:

10ClO−2 → 2ClO−3 + 6Cl− + 2ClO−4 + 3O2
2ClO−2 → Cl− + ClO−4

a pH=8,4:

6ClO−2 → 2ClO−3 + 4Cl− + 3O2

Produzione industriale

L'acido cloroso HClO2 è stabile solo a basse concentrazione, perciò non può essere concentrato. Ciò lo rende un prodotto non commerciale. Comunque, il corrispondente sale di sodio, il clorito di sodio, è stabile e commercialmente molto diffuso. I sali corrispondenti dei metalli pesanti (Ag+, Hg+, Tl+, Pb2+, Cu2+ e NH4+) si decompongono in maniera esplosiva quando riscaldati oppure per frizione.

I cloriti sono prodotti derivati dai clorati. Ad esempio, il clorito di sodio è prodotto seguendo questo schema:

Note

  1. ↑ (EN) PubChem, Chlorite, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 6 febbraio 2025.

Bibliografia

Voci correlate

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