| Close Combat: First to Fight videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, Xbox, macOS |
| Data di pubblicazione | 2005 |
| Genere | Sparatutto in prima persona tattico |
| Tema | Guerra |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Destineer |
| Pubblicazione | 2K Games |
| Modalità di gioco | Singolo e Multiplayer |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera, joystick |
| Supporto | 4 CD-ROM |
| Requisiti di sistema | (min) CPU 1.3 GHz, GPU 32mb, |
| Serie | Close Combat |
Close Combat: First to Fight è uno sparatutto in prima persona tattico ambientato a Beirut nel 2006, dove un gruppo di ribelli si è stabilito nella città.
In Close Combat: First to Fight il giocatore impersona un Marine (la cui faccia e nome si possono scegliere) che assieme ad altri tre compagni dovranno riportare l'ordine a Beirut. Lo stile di gioco è il normale FPS tattico dove in qualità di leader del gruppo il giocatore comanda i compagni. Questi, dotati di una buona IA, copriranno il giocatore come in una vera battaglia ma anche loro come nella realtà saranno dotati di morale, salute e disciplina visualizzabile puntando il mirino su uno di loro. Più la disciplina è alta più il Marine esegue ordini e istruzioni, il morale invece lo motiva a combattere e la salute lo aiuta ad essere pienamente efficiente. La squadra tattica è composta da tre elementi più al giocatore, ognuno con compiti ben precisi (Pronto-Squadra-Fuoco-Assistenza):
In ogni missione non si sarà soli, ci saranno degli aiuti come la richiesta di un cecchino, un attacco di mortai oppure l'intervento di un elicottero d'attacco per superare parti particolarmente difficili e impegnative dei livelli. Ogni aiuto non sarà illimitato, quindi va usato con intelligenza per non rimanere soli nei veri momenti di bisogno. Il numero di chiamate ancora a disposizione si trova nella parte superiore destra dello schermo.
Andando avanti nelle missioni ci si potrà imbattere nei comandanti delle forze avversarie e sarà obbligatorio catturarli oppure ucciderli (sarebbe meglio catturarli). Nel rapporto post-missione saranno indicati i BAV catturati o uccisi su una carta da gioco:
Durante il gioco si possono trovare soldati di diverse nazionalità che combattono per la conquista del territorio, ma anche degli innocenti civili, come:
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb169526163 (data) |
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