| Onciale 025 Manoscritto del Nuovo Testamento | |
|---|---|
| Nome | Porphyrianus |
| Simbolo | Papr |
| Testo | Atti degli Apostoli, lettere cattoliche, lettere di Paolo, Apocalisse |
| Datazione | IX secolo |
| Scrittura | greco |
| Conservazione | Biblioteca nazionale russa |
| Dimensione | 160 x 130 mm |
| Tipo testuale | bizantino |
| Categoria | V |
Il Codex Porphyrianus (numerazione di Gregory-Aland: Papr o 025; numerazione von Soden: α 3) è un manoscritto onciale del Nuovo Testamento in lingua greca, datato paleograficamente al IX secolo È conservato alla Biblioteca nazionale russa di San Pietroburgo, manoscritto numero Gr. 225.
Atti 1:1-2:13; Romans 2:16-3:4; 8:32-9:10; 11:23-12:1; 1 Cor. 7:15-17; 12:23-13:5; 14:23-39; 2 Cor. 2:13-16; Col. 3:16-4:8; 1 Thes. 3:5-4:17; 1 John 3:20-5:1; Jude 4-15; Rev. 16:12-17:1; 19:21-20:9; 22:6-end.
Il codice è composto da 327 fogli di pergamena di 16x13 cm, scritti su una colonna per pagina, 24 linee per colonna. Ha errori di itacismo. Le lettere οι αι e ε, η, ει e ι, ο e ω, e talvolta οι confondono e υ.
Il codice contiene il testo degli Atti degli Apostoli, delle lettere cattoliche delle lettere di Paolo, e dell'Apocalisse, con numerose lacune.
Il testo greco del codice è rappresentativo del tipo testuale bizantino. con alcune lezioni non bizantine. Si tratta di uno dei primi manoscritti completamente bizantini. Kurt Aland lo collocò nella categoria V.
Il manoscritto appartenne all'Archimandrita Porphyrio e da ciò ne deriva il nome con cui è conosciuto; fu esaminato e collazionato da Konstantin von Tischendorf.
Il manoscritto è conservato alla Biblioteca nazionale russa di San Pietroburgo (Gr. 225).