Il Codice Bavaro (in latino Breviarium Ecclesiae Ravennatis) è un codice papiraceo che contiene il registro delle concessioni terriere ed enfiteutiche della Chiesa di Ravenna nei secoli VIII, IX e X. È chiamato "Bavaro" perché è in possesso della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera.
Il Codice Bavaro contiene 186 transazioni di beni immobili della Chiesa di Ravenna situati nella Pentapoli bizantina che vanno dal VII al X secolo. La raccolta fu estesa nel tardo X secolo.
Inoltre fa riferimento ad alcuni eventi storici della città di Ravenna, come il periodo dell'Esarcato d'Italia, la conquista longobarda (anno 751) e la Renovatio Imperii da parte di Ottone III di Sassonia. Infine contiene un gran numero di toponimi dell'epoca, tra i quali Acilianus, Albanianus, Aconianus, Acutianus, Aemilianus, Crossiliacus e Pisuniacus.
Sebbene non sia stato frequentemente oggetto di studio come i documenti ravennati che vanno dal V al VII secolo, il Codice Bavaro ebbe numerose edizioni, la prima delle quali si attesta attorno al 1810. Nel 1983 fu redatta la terza edizione, e due anni più tardi ne seguì una quarta a cura di Giuseppe Rabotti.