Colchicum L., 1753 è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Colchicaceae.
Il genere comprende le seguenti specie:
In Italia esistono sei specie:
VELENOSO MORTALE. Contiene colchicina.
Si tratta di specie assai velenose, alle cui tossine mortali non esiste antidoto. I rischi di avvelenamento sono spesso da ascrivere alla forte somiglianza dei fiori con quelli del genere Crocus che fioriscono a fine inverno, con cui vengono facilmente confusi. Della specie Colchicum autumnale che fiorisce a ottobre, bastano pochi milligrammi (erbette per fare risotto), per essere mortali per l'uomo.
Si sono riscontrati casi di cefalea, vomito, diarrea, convulsioni e fenomeni asfittici. Per quanto riguarda il suo meccanismo d'azione mentre rallenta le ossidazioni, inibisce il cumulo delle scorie. Utilizzato prevalentemente contro la gotta, trova applicazione come analgesico, colagogo e antimicotico. È assorbito lentamente dall'organismo.[senza fonte]
È facile trovarlo in coltivazione e sono stati creati anche molti ibridi e cultivar ornamentali.
Questa tipologia floreale, nota come la Freddolina, è stata spesso oggetto di numerose tradizioni orali diffuse nelle Dolomiti e nella lontana Colchide sul Mar Nero. Le saghe di origine nordica vogliono derivi da frammenti di una preziosissima gemma denominata "Ametista Fiammante", contesa da due popoli di Geni dell'Alpe. Esausta della guerra, una principessa, figlia di uno dei re che si scontravano, fece cadere la gemma in una valle e la stessa si frantumò trasformandosi in tanti fiori violacei. Una cosa particolare, come nota Tullia Rizzotti, è che sulle Dolomiti è veramente presente l'ametista.[senza fonte]
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 22931 · LCCN (EN) sh92005214 · BNF (FR) cb13752662h (data) · J9U (EN, HE) 987007534494405171 |
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