| Colle della Bicocca | |
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| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Località collegate | Bellino (Valle Varaita) Elva (Valle Maira) |
| Altitudine | 2 285 m s.l.m. |
| Coordinate | 44°34′03.53″N 7°03′18.7″E |
| Infrastruttura | strada a fondo naturale |
| Mappa di localizzazione | |
Il Colle della Bicocca (2.285 m) è un valico delle Alpi Cozie che collega la Valle Varaita con la Valle Maira, entrambe in provincia di Cuneo, in Piemonte.

Il valico si trova sulla dorsale che, staccandosi dallo spartiacque alpino principale in corrispondenza del monte Maniglia, scende fino al monte san Bernardo e separa la val Varaita (a nord) dalla val Maira (a sud). Si apre tra le Rocce del Pelvo (2 321 m, una anticima del Pelvo d'Elva ad ovest del colle), mentre lo spartiacque verso ovest passa per una elevazione senza nome a quota 2 312 e per il Colle Terziere (servito da un sentiero, 2 380 m), raggiunge il Monte Morfreid e si dirige poi verso il Colle di Sampeyre (2 284 m), un valico stradale quasi alla stessa altezza del Colle Bicocca.

Il colle è raggiunto, a partire dal vicino Colle di Sampeyre, dalla storica "Strada dei Cannoni", percorribile con veicoli fuoristrada e chiusa durante l'inverno. Si può anche accedere per sentiero, seguendo l'itinerario della 54^ tappa della Grande Traversata delle Alpi, che collega Elva con Chiesa di Bellino. Con le opportune condizioni di innevamento il colle può essere raggiunto con le ciaspole.
La Strada dei Cannoni è una carrareccia militare realizzata intorno alla metà del XVIII secolo dall'esercito piemontese per collegare la Valle Stura di Demonte alla Valle Varaita attraverso la Valle Maira. Vi potevano essere fatte transitare truppe e pezzi di artiglieria, smontati e trainati dai muli. Nei pressi del colle della Bicocca era presente un baraccamento militare e vennero realizzate alcune trincee. Il ricovero militare a inizio del XX secolo veniva sporadicamente utilizzato anche da alpinisti ed escursionisti.