Gruppo musicale

Il Quartetto d'archi Kneisel di Franz Kneisel diede la prima esecuzione pubblica del Quartetto Americano di Antonín Dvořák, opus 96
La King & Carter Jazzing Orchestra fotografata a Houston, in Texas, nel gennaio 1921

Un gruppo musicale, o complesso musicale, è un sodalizio artistico composto da persone che eseguono stabilmente musica d'insieme. Indica sia l'insieme dei ruoli dei musicisti, siano questi professionisti o amatori, sia il loro concreto raggruppamento. A seconda dei diversi ambiti e generi musicali in cui lo si considera, un gruppo musicale può variare per organico, repertorio e funzione. Nell'ambito jazzistico, un gruppo musicale è definito anche duo o trio, a seconda che sia composto da due o tre elementi. Un complesso strumentale è formato solo da strumentisti, mentre un complesso vocale è composto solo da cantanti.

Nella letteratura musicale sull'argomento sono molto usati i termini gruppo musicale, insieme musicale, complesso musicale, formazione musicale e formazione musicale d'insieme. Tali termini possono però anche riferirsi per antonomasia solo ai gruppi jazz, rock e pop. Stessa ambivalenza hanno le parole gruppo, insieme e complesso nel linguaggio comune. Un corpo musicale è invece un termine che si riferisce in modo più specifico a una banda. È impiegato anche il termine ensemble, per indicare un insieme di musicisti senza parti predominanti, oppure un insieme musicale folcloristico caratteristico di un Paese, con una un'accezione più o meno generica o specifica del termine nelle varie lingue.

Caratteristiche

I complessi possono avere "formazioni" organiche diverse, in base al genere di musica che devono eseguire, dal momento che ogni genere impone propri organici caratteristici.

Quando un insieme di persone lavora all'incisione di un brano, d'abitudine nella musica classica, la registrazione avviene direttamente con l'organico al completo, mentre, in altri generi, è possibile registrare separatamente le varie tracce (piste): di conseguenza, può anche accadere che uno stesso musicista sia chiamato a eseguire parti diverse dello stesso brano musicale; durante i concerti, questo non è possibile per cui, se necessario, si ricorre all'aiuto di turnisti che suonano le parti che non vengono eseguite dai componenti principali del complesso.

I seguenti sono esempi, molto differenti fra loro, di complessi musicali:

Formazioni

Rock

Gli Iron Maiden sono una band con sei membri con un cantante, tre chitarristi, un bassista e un batterista (nell'immagine mancano Bruce Dickinson e Nicko McBrain)

La formazione più semplice nel rock (e sottogeneri come l'hard rock, il punk rock e l'heavy metal) è il power trio: batterista, bassista e chitarrista, dove almeno uno dei tre è anche cantante, di solito il chitarrista.

In generale, la formazione può essere composta da:

A volte ci sono più di due chitarristi, e uno degli strumentisti può anche essere una voce aggiuntiva. Spesso ci sono strumenti aggiuntivi, come l'organo, il sintetizzatore e il campionatore, o strumenti a fiato come il sax e la tromba. In ogni caso, basso e batteria sono essenziali in ogni tipo di gruppo, perché costituiscono la sezione ritmica del complesso.

Anche nei generi sottoelencati e nel folk si può usare una formazione tipica del rock, con la sostituzione di alcuni strumenti, o l'aggiunta di altri, se necessario.

Rap

I gruppi hip hop o rap vengono di solito chiamati crew e in genere non comprendono strumentisti, in quanto la musica viene suonata con sintetizzatori e campionatori, in grado di riprodurre tutte le sonorità. Nei concerti, a volte, si ha l'uso di sintetizzatori o di una batteria. Negli anni ottanta e novanta era presente anche uno specifico artista specializzato in turntablism.

Jazz e blues

Lo stesso argomento in dettaglio: Big band.

Nella black music l'organico spesso aumenta, con l'aggiunta al gruppo, come sopra descritto, la sezione fiati (da 3 a 5 elementi) e la sezione coristi; spesso si nota la compresenza di organo e pianoforte. Nel jazz, in particolare, la formazione varia a seconda delle epoche: dalle origini al periodo dello swing (1930-1940) è l'era delle big band di fiati, orchestre jazz con sezione fiati composte da più di dieci elementi a cui vanno ad aggiungersi chitarrista, contrabbassista, batterista e pianista. Dalla fine della seconda guerra mondiale, col bebop e poi, negli anni sessanta, col free jazz, si affermano invece ensemble più ridotti, dai tre ai cinque elementi, con contrabbassista, batterista, pianista e uno o due fiati.

Pop

Nel pop spesso i complessi sono boy band o girl groups, cioè gruppi vocali formati da ragazzi e ragazze (in numero variabile: in genere da un minimo di 3 a un massimo di 6) che cantano tutti e di solito non suonano strumenti, venendo accompagnati, nella registrazione dei brani, da musicisti che, pur non facendo parte del gruppo, sono di solito fissi.

Note

  1. ↑ complesso (2), in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ↑ Il gallicismo è da pronunciarsi /ɑ̃.sɑ̃bl/.
  3. ↑ ensemble, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

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