In chimica dei polimeri e delle macromolecole, il termine condizione theta (o condizione θ) indica una particolare condizione (rappresentata dalla temperatura di Flory, detta anche "temperatura theta", dalla natura del polimero e dalla natura del solvente) nella quale le molecole di polimero che sono disciolte in un solvente non risentono di interazioni a lungo raggio, ovvero ciascuna unità ripetitiva che costituisce il polimero non risente dell'interazione con altre un'unità ripetitive non strettamente adiacenti. In altre parole, alle condizioni theta le interazioni intermolecolari sono esattamente compensate dall'effetto del solvente, ovvero la condizione theta è un caso particolare di condizione imperturbata (un'altra condizione imperturbata è quella di polimero fuso).
Dal punto di vista termodinamico, si ha che alla condizione theta il potenziale chimico di miscelamento in eccesso tra il polimero e il solvente è pari a zero.
La condizione theta rappresenta il punto di divisione tra la "condizione di buon solvente" e la "condizione di cattivo solvente".
Nella tabella seguente vengono indicati alcuni esempi di condizioni theta:
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