I Confusional Quartet sono un gruppo musicale bolognese, attivo tra fine anni settanta e inizio ottanta e dal 2011 tornati in attività.
Storia
Confusional Quartet tra '70 ed '80
I Confusional Quartet iniziarono la carriera col nome di Confusional Jazz Rock Quartet per poi abbandonare la connotazione di genere. La formazione comprende Lucio Ardito al basso, Gianni Cuoghi alla batteria, Enrico Serotti alla chitarra, e Marco Bertoni alle tastiere. Il gruppo non ha cantante.
Nel 2011 ricominciano a suonare insieme nella formazione originale. Le sessions tenute dopo trent'anni di lontananza sono registrate e pubblicate da Ansaldi Records in Italia calibro X, debitamente postprodotte da CQ e Gianni Gitti. Inoltre scrivono nuovi brani per un nuovo album intitolato Confusional Quartet, pubblicato da Hell Yeah!, coprodotto da Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori, One Dimensional Man). Il singolo Futurfunk è scritto insieme a Bob Rifo (The Bloody Beetroots). Ricominciano a suonare dal vivo.
A fine estate 2013 Gianni Cuoghi lascia il gruppo. Al suo posto Claudio Trotta (Deus Ex Machina, Testa De Porcu). Nel 2014 pubblicano l'album Play Demetrio Stratos
Stile
Visivamente si ispiravano all'immagine dei Devo, vestiti con tute bianche industriali. Il loro stile invece non aveva molto a che fare coi Devo, era piuttosto un misto di jazz, new wave, no wave, siglette pubblicitarie e campionamenti. La "confusione" era infatti il loro peculiare modo di affiancare in modo repentino i generi musicali più diversi. Le sonorità del primo album ricordano in particolar modo quelle dei Devo ma anche degli italiani Area, dichiaratamente innervate da una buona dose di estetica futurista.
Formazione
Formazione attuale
Lucio Ardito - basso
Marco Bertoni - tastiere
Giovanni "Gianni" Cuoghi - batteria (fino ad agosto 2013)
12Oderso Rubini, Andrea Tinti (a cura di), Non disperdetevi. 1977-1982 San Francisco, New York, Bologna. Le città libere del mondo, Milano, Shake edizioni, 2009, ISBN978-88-88865-89-8.
↑Federico Guglielmi, Rock (non in) italiano: 50 album fondamentali, in Mucchio Extra, Stemax Coop, #38 estate 2012.
Giancarlo Riccio, Percorsi del rock italiano, Edizioni Il Formichiere, 1980.
Oderso Rubini, Andrea Tinti (a cura di), Non disperdetevi. 1977-1982 San Francisco, New York, Bologna. Le città libere del mondo, Milano, Shake edizioni, 2009, ISBN978-88-88865-89-8.
Livia Satriano, racconto di Marco Bertoni - Marziani a Bologna, in Gli altri Ottanta. Racconti dalla galassia post-punk italiana, Milano, Agenzia X, 2014, ISBN978-88-95029-99-3.
Andrea Tinti, Confusional Quartet, in Enciclopedia del rock bolognese: + o - mezzo secolo di musica prodotta a Bologna, Bologna, Punto e virgola, 2001, SBNUBO1447806.