| Consalvo Caputo vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 12 marzo 1598 a Napoli |
| Nomina a vescovo | 18 febbraio 1630 da papa Urbano VIII |
| Consacrazione a vescovo | 24 febbraio 1630 dal cardinale Luigi Caetani |
| Morte | 19 novembre 1645 (47 anni) |
Consalvo Caputo (Napoli, 12 marzo 1598 – 19 novembre 1645) è stato un vescovo cattolico italiano.

Nacque il 12 marzo 1598 a Napoli, da una nobile famiglia locale. Anche il fratello Pietro Paolo intraprese la carriera ecclesiastica, divenendo nel 1628 vescovo di Larino.
Il 18 febbraio 1630 papa Urbano VIII lo nominò vescovo di San Marco. Ricevette la consacrazione episcopale il 24 febbraio seguente a Roma, nella chiesa del Gesù, dalle mani del cardinale Luigi Caetani, cardinale presbitero di Santa Pudenziana, co-consacranti l'arcivescovo Giulio Antonio Santoro, arcivescovo metropolita di Cosenza, e il vescovo Antonio Ricciulli, vescovo di Belcastro (poi arcivescovo).
L'8 agosto 1633 lo stesso pontefice lo trasferì alla sede di Catanzaro. In quello stesso anno donò tutti i suoi beni per soccorrere il popolo della Calabria, duramente colpito da un terremoto.
Morì il 19 novembre 1645.
La genealogia episcopale è: