Dopo la Copa América 2007 in Venezuela, il comitato esecutivo della CONMEBOL, nella riunione di Asunción (Paraguay) del 19 dicembre 2007, ha designato il 2011 quale anno della successiva edizione, fissando la cadenza quadriennale e regolare della manifestazione. Ha inoltre deciso di riaprire un nuovo ciclo per l'organizzazione del torneo basato sull'ordine alfabetico degli Stati membri della CONMEBOL, esattamente come aveva fatto alla vigilia dell'edizione del 1987. Il 24 novembre 2008 l'Asociación del Fútbol Argentino (AFA) ha confermato che sarebbe stata proprio l'Argentina a organizzare l'edizione del 2011.
La formula è la stessa in vigore dall'edizione 1993, con dodici nazionali al via, divise in tre gironi all'italiana da quattro squadre ciascuno. Le prime due classificate di ogni raggruppamento più le due migliori terze classificate si qualificano ai quarti di finale. Da questo momento in poi, il torneo prende la forma dell'eliminazione diretta. Unica novità di rilievo è l'introduzione dei tempi supplementari nelle partite a eliminazione diretta. Fino alla precedente edizione, infatti, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si andava direttamente ai tiri di rigore.
Nazionali partecipanti
Partecipano al torneo, di diritto, le nazionali dei dieci Paesi membri della CONMEBOL (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela) più, in quanto invitate, le rappresentative della Costa Rica e del Messico. Inizialmente, la nazionale invitata assieme al Messico era stata il Giappone ma, a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell'11 marzo 2011, il 4 aprile la federazione calcistica giapponese aveva annunciato il ritiro della nazionale dalla Copa América, a causa del rinvio del campionato nazionale di calcio (la cui ripresa è stata fissata per il 26 giugno), che creava insormontabili problematiche di calendario con la competizione sudamericana.. In sostituzione del Giappone, la CONMEBOL aveva proposto la partecipazione alla Spagna, ma la federazione spagnola ha reso noto, il 13 aprile, il proprio rifiuto per problemi di pianificazione. Il 14 aprile, la federazione calcistica nipponica era tuttavia tornata sulla propria decisione e aveva confermato la partecipazione del Giappone alla Copa América, con una selezione di calciatori militanti nei campionati europei, per ovviare ai problemi di concomitanza con il campionato nazionale.. Alla fine, tuttavia, il Giappone ha deciso definitivamente di non partecipare, lasciando il posto alla Costa Rica. Messico e Costa Rica partecipano con la propria rappresentativa Under-23, poiché le nazionali maggiori hanno disputato la CONCACAF Gold Cup 2011, che è terminata pochi giorni prima dell'inizio del torneo sudamericano.