Coranisti

I coranisti (in arabo قرآنيون‎?, Qurʾāniyyūn), o coraniti, o musulmani coranici, spesso chiamati dai musulmani tradizionali musulmani anti-ʾaḥādīth[senza fonte] sono quei musulmani, considerati eretici dai fondamentalisti islamici, che accettano il Corano, testo sacro dell'Islam, rifiutando l'autorità religiosa e/o l'autenticità degli ʾaḥādīth (parole, silenzi, fatti e inazioni attribuiti al profeta Maometto). I coranisti seguono esclusivamente il Corano e sostengono, sulla base di alcuni versi, che il suo messaggio sia chiaro e completo, e che possa essere completamente compreso senza fare riferimento ad altre fonti.

Descrizione

Uno dei primi esempi della teologia coranista risale al periodo abbaside: il poeta, teologo e giurista Ibrāhīm al-Nazzām fondò un movimento, chiamato Nazzāmiyya, che rifiutava l'autorità degli ʾaḥādīth, facendo riferimento al solo Corano.

Essi quindi costituiscono la versione islamica del Caraismo ebraico e del movimento protestante Sola scriptura.

Le differenze dottrinarie con i musulmani "ortodossi" (sunniti e sciiti) spaziano da questioni di secondaria importanza al nucleo delle credenze fondamentali, come i cinque pilastri dell'Islam. Aree significative di divergenza sono:

I coranisti dicono lā ilāha illā Allah (non c'è divinità all'infuori di Dio) invece di usare la versione sunnita lā ilāha illā Allāh, Muḥammad rasūl Allāh (non c'è divinità all'infuori di Dio, Muḥammad è l'Inviato di Dio) o quella sciita lā ilāha illā Allāh, Muḥammad rasūl Allāh wa ʿAlī walī Allāh (non c'è divinità all'infuori di Dio, Muḥammad è l'Inviato di Dio e ʿAlī è il reggente per conto di Dio). Soltanto la frase lā ilāha illā Allāh compare infatti, alla lettera, all'interno del Corano.
I sunniti e gli sciiti considerano il Corano una fonte insufficiente di guida, dal momento che esso non si occupa di dettagli e delle numerose fattispecie giuridiche evidenziatesi solo dopo la nascita della Umma islamica, e che il testo sacro debba quindi essere integrato dalla Sunna del Profeta, composta da ʾaḥādīth, malgrado riconoscano che tali tradizioni debbano comunque essere considerate come una seconda fonte del diritto islamico, assoggettate in ogni caso ai principi espressi dal Corano.
In tal modo, di fatto, i coranisti rifiutano la Sharīʿa tradizionalista, costituita appunto dall'insieme di Corano e Sunna del Profeta, sostenendo che l'unica fonte della Sharī'a sia il Corano.
I coranisti inoltre considerano una superfetazione non coranica il culto della Pietra Nera, il baciarla o toccarla nel corso del Ḥajj o della ʿumra per acquisire particolari meriti.

Tra i movimenti islamici sunniti che hanno proposto linee interpretative del Corano vi sono oggi il movimento dei coranisti, dei movimenti liberali nell'islam e, per quanto poco noto, dai salafiti (vedi Riformismo islamico).

Note

  1. ↑ I. M. Al-Jubouri, Islamic Thought: From Mohammed to September 11, Xlibris, 2010, p. 150.
  2. ↑ Detailed Quran - QuranicPath, su quranicpath.com.
  3. ↑ Shawwal, Dhū l-Qaʿda e Dhū l-Ḥijja.
  4. ↑ Tra l'altro i coranisti non ricorrono preferenzialmente al calendario lunare, preferendogli quello luni-solare, come accade già nell'Iran sciita, con il sistema definito hijri shamsi.
  5. ↑ Corano, VII:78-79 : "Compi la preghiera al declinare del sole fino al primo oscurarsi della notte, e compi la Recitazione dell'alba, ché alla Recitazione dell'Alba assistono gli angeli; e parte della notte ancora veglia in orazione volontaria, che forse il Signore ti susciti a luogo di gloria!";
    Cor., LXXVI:20-21 : "E il Nome del Signore menziona, all'alba e in sul far della sera / e parte della notte ancora, e prosternati a Lui e glorifica Lui nella notte lunga!";
    Cor., XX:130: "... e canta le lodi del Tuo Signore prima del sorgere del sole e pria del tramonto, e nell'ore della notte lodaLo ancora, e ai confini del giorno, che tu abbia a esserne lieto!".
  6. ↑ Corano, II:238 : "Eseguite accuratamente le Preghiere, e la preghiera di mezzogiorno...";
    Cor., XL:55 : "... e canta le lodi del Signore, all'alba e sul far della sera.";
    Cor., L:39 : "... e canta la lode del Signore prima del sorger del sole, e prima del calar del tramonto...".
  7. ↑ Preghiera comunitaria del mezzogiorno nel giorno di venerdì.
  8. ↑ Circumcision - Does the Quran Approve it? - Genital Mutilation, su quranicpath.com, QuranicPath. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  9. ↑ Corano XVI:67 ("E dei frutti delle palme e delle viti vi fate bevanda inebriante e buon alimento; e certo è ben questo un Segno per gente che sa ragionare") e II:219 ("Vi domanderanno ancora del vino e del maysir. Rispondi: 'C'è peccato grave e ci sono vantaggi per gli uomini in ambo le cose: ma il peccato è più grande del vantaggio'...").
  10. ↑ Cor., IV:43 ("O voi che credete, non accingetevi alla preghiera in stato di ebbrezza, ma attendete di poter sapere quello che dite...").

Voci correlate

Collegamenti esterni

Enciclopedie