Corso Bruno Buozzi

Corso Bruno Buozzi
Nomi precedentiCorso Vittorio Emanuele
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàNapoli
CircoscrizioneMunicipalità VI
QuartiereBarra
Codice postale80147
Informazioni generali
Tipostrada urbana
IntitolazioneBruno Buozzi
Costruzionefine Ottocento
Collegamenti
Iniziopiazza De Franchis
Intersezionicorso Sirena, via Serino, via Luigi Martucci
Luoghi d'interessesede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, scuola "Francesco Solimena"
Trasporti Barra
Mappa

Corso Bruno Buozzi è una delle due arterie principali del quartiere di Barra, a Napoli, di cui costituisce l'asse moderno e borghese, tracciato in parallelo al più antico corso Sirena.

Storia

Il territorio di Barra fu abitato fin dall'antichità e, insieme alla vicina fascia costiera vesuviana, entrò a far parte nel corso del Settecento della zona di villeggiatura nobiliare nota come Miglio d'Oro, lungo la quale l'aristocrazia napoletana fece costruire numerose ville patrizie. Fra i personaggi di maggior rilievo che scelsero il casale come propria residenza figura il pittore Francesco Solimena, che vi fece costruire, in una zona ancora oggi ricordata dal toponimo «Pigne del Solimena», una villa immersa in un boschetto di pini, andata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Al casale Solimena lasciò diverse testimonianze della propria arte, fra cui il disegno della facciata della chiesa di San Domenico, dove volle essere sepolto alla sua morte, e, ultima opera della sua lunga carriera, la pala con la Madonna di Caravaggio nella cappella gentilizia dei duchi di Monteleone.

L'assetto urbanistico di Barra fu profondamente modificato negli anni successivi all'epidemia di colera che colpì Napoli nel 1884. Sul modello del contemporaneo Risanamento cittadino, a Barra furono allora tracciati i due corsi principali che ancora oggi ne strutturano il centro. L'attuale corso Bruno Buozzi, all'epoca denominato corso Vittorio Emanuele, e il parallelo corso 4 Novembre, allora corso Conte Spinelli, nacquero così accanto al più antico e popolare corso Sirena, di impianto settecentesco e caratterizzato da edifici a corte di origine rurale. Le due arterie, quella ottocentesca e borghese e quella settecentesca e popolare, corrono tuttora parallele a pochi passi l'una dall'altra a partire da piazza De Franchis, e sono state riconosciute dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale, dal Piano delle periferie al Piano regolatore generale, come nucleo del centro storico del quartiere.

Nel 1899 nacque a Barra una locale Società Operaia di Mutuo Soccorso, che ha tuttora sede in un palazzo di corso Bruno Buozzi riconoscibile per il bassorilievo, sulla facciata, raffigurante due mani strette in segno di solidarietà.

Ogni anno, l'ultima domenica di settembre, corso Bruno Buozzi è inoltre attraversato dalla tradizionale "ballata" dei Gigli della Festa dei Gigli di Barra, che percorre anche corso Sirena (sede del tragitto storico fino al 1954), via Serino e via Luigi Martucci.

Monumenti e luoghi di interesse

Note

  1. 1 2 Barra, su Capitan Tiziana a Napoli. URL consultato il 27 luglio 2026.
  2. ↑ Barra, su Storiacity. URL consultato il 27 luglio 2026.
  3. 1 2 3 Nostra storia, su Quartiere di Barra. URL consultato il 27 luglio 2026.
  4. 1 2 Barra, la storia perduta del quartiere invisibile, su Napoli Monitor. URL consultato il 27 luglio 2026.

Bibliografia

Voci correlate

  Portale Napoli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Napoli